A sei anni dalla chiusura, la storica azienda catanese riprenderà formalmente la sua attività il prossimo 1 luglio quando cominceranno i lavori di ristrutturazione dell’antico stabilimento

La Cesame riprenderà formalmente la sua attività il prossimo 1 luglio quando cominceranno i lavori di ristrutturazione dell’antico stabilimento. L’annuncio è avvenuto oggi nel corso di un incontro a Palazzo degli Elefanti del sindaco di Catania Enzo Bianco con una folta delegazione degli 80 soci/lavoratori della Cooperativa Cesame, il presidente della cooperativa, Sergio Magnanti, Simone Piersanti e Bartolo Giannini della Cii di Civita Castellana che svolge il ruolo di general contractor.

Presenti anche i componenti del cda della Nuova Cesame Vito D’Antoni e Salvatore Falsaperla, il segretario provinciale della Cgil Giacomo Rota, il segretario regionale della Filctem Cgil Giuseppe D’Aquila. 

“La vicenda della Cesame – ha detto Bianco – è esemplare e merita di essere considerata con attenzione dalla nostra città ma anche dall’intero territorio nazionale. Innanzitutto nasce una nuova azienda che per il Sud è un fatto molto importante. Ma ancora più importante è il fatto che essa sia il frutto del coraggio, della originalità, della fantasia, della determinazione, della pazienza, di un gruppo di lavoratori che hanno deciso di diventare soci e imprenditori. Il sindacato, poi, a partire in questo caso dalla Cgil, non si è limitato nel suo compito istituzionale, ma ha accompagnato un processo industriale innovativo. Infine, possiamo dire che abbiamo sconfitto la burocrazia. C’era un progetto industriale depositato alla Regione e non si sapeva chi dovesse aprire le buste. Si rischiò di fare scadere i termini. Abbiamo battuto i pugni sul tavolo e alla fine il governo regionale, in primis l’ex assessore Linda Vancheri, ci ha dato una mano e tutto è andato per il meglio. Ora si apre una fase nuova”

Noi oggi celebriamo la fine di un percorso e l’inizio di un altro: la ripartenza della Cesame”, ha detto Rota secondo il quale “ora bisognerà fare tantissimo, la strada da percorrere è ancora in salita, ma siamo certi che le istituzioni saranno vicino a noi a partire dal sindaco di Catania e dal presidente della Regione. Ringrazio tutti coloro che hanno creduto in questo progetto”.  

Sono poi intervenuti Magnanti che ha ricostruito il percorso durato oltre sei anni e l’ingegnere Giannini che ha esposto su grandi linee le modalità di ristrutturazione del vecchio stabilimento.