Dopo due giornate in cui faticavano ad arrivare i tre punti è il campo del Rende che consente al Catania di tornare a casa con il bottino pieno e tanta fiducia in più. Curiale sale a otto gol realizzati e con lui sembra essersi sbloccato anche Francesco Ripa autore di una doppietta e un assist (proprio per il gol del numero 11). Dopo due prestazioni opache Lucarelli può tornare a dormire tranquillo

La settimana affrontata da Lucarelli e dalla sua band non è stata delle più idilliache con Lodi, Russotto e Di Grazia out e un recupero da parte di Biagianti al limite, il tecnico toscano ha mandato in campo una squadra equilibrata, cinica e compatta al punto giusto. La prestazione vista quest’oggi non è frutto di una casualità ma del lavoro di un gruppo sempre più unito sia dentro che fuori dal campo. In giornata il Trapani è caduto sotto i colpi del Cosenza e il Catania torna secondo in classifica dopo l’opportunità non colta la scorsa settimana.

Modulo speculare per Trocini e per Lucarelli che scelgono il 3-5-2 come schema di riferimento. Il primo schiera Forte in porta; difesa composta da Germinio, Porcaro e Pambianchi; Viteritti e Blaze sulle corsie laterali con Franco, Laaribi e Rossini in mezzo al campo; Gorretta e Ricciardo in attacco. Lucarelli, che deve rinunciare a Lodi, Russotto e Di Grazia, si presenta con Pisseri fra i pali; Aya, Tedeschi e Bogdan in difesa; Semenzato sull’out di destra con Marchese dalla parte opposta, Mazzarani, Bucolo e Fornito a comporre un centrocampo mai visto fino ad ora; in avanti chance per Ripa dal 1′ con Curiale.

Partita che entra subito nel vivo con i rossoazzurri che si presentano nella metà campo del Rende con Mazzarani che dal fondo pesca Ripa che non impatta bene il pallone e lo manda fuori.

Sul capovolgimento di fronte sono Actis Gorretta prima e Ricciardo poi a farsi vedere da Pisseri.

Catania che continua ad attaccare con Ripa che viene anticipato da Porcaro su un buon cross di Marchese.

Lo stesso numero 15 si mette in proprio cercando la conclusione di sinistro dopo un buon traversone effettuato dalla corsia opposta.

Partita sempre più divertente con il Rende che cerca la via del gol con Viteritti che approfitta di una dormita difensiva ma trova un Pisseri attento.

L’estremo difensore risponde ancora presente sulla conclusione al minuto 19 di Goretta. Mazzarani su punizione coglie la barriera ma è solo il preludio del vantaggio siciliano. Infatti Ripa dopo un capovolgimento di fronte verticalizza per Curiale che trovandosi a tu-per-tu con Forte porta in vantaggio il Catania facendo salire a 8 gol il suo bottino personale.

I calabresi tentano la reazione ma dopo il vantaggio i ritmi calano e l’unica azione degna di nota è poco prima del fischio finale con Franco che a botta sicura calcia e chiama Pisseri ad un colpo di reni per salvare il risultato.

La prima frazione di gioco si conclude con il Catania avanti per 1-0 grazie all’ottava firma in campionato di Davis Curiale. Buone notizie da tutti i settori nonostante le pesanti assenze a cui deve far fronte Cristiano Lucarelli.

Nella ripresa non cambiano gli interpreti così come il canovaccio. Partenza in quarta degli ospiti che dopo 10 giri di orologio si vedono fischiare un calcio di rigore a favore dopo la caduta in area di Aya.

Sul dischetto si presenta Ripa che batte il portiere del Rende e fa entrare il suo nome nel tabellino.

Dopo il raddoppio i ritmi sono molto più blandi rispetto al rimo tempo con i falli che hanno la meglio su un campo che è sempre più al limite della regolarità. L’iniziativa è sempre nelle mani degli etnei che creano e disfano fino al tris di Ripa.

Il numero 29 si vede rotolare il pallone tra i piedi dopo un riparo al limite dell’aria e il killer instinct dell’attaccante ex Juve Stabia ha la meglio: pallone depositato dietro le spalle di Forte ed è 3-0.

Con il gol di Ripa la partita aspetta solo i titoli di coda che arrivano dopo tre minuti di recupero e il club di Via Magenta torna alla vittoria dopo due giornate di astinenza.

IL MIGLIORE: Dopo tante, tantissime, prestazioni brutte è Francesco Ripa a decidere questa gara con due gol e un assist al bacio per il compagno di reparto. Sempre attivo e sempre pericolo, qualunque palla tocca diventa oro. Oggi era sul banco degli imputati e lui ha risposto presente all’appello dell’allenatore. Ancora presto però per parlare di giocatore rinato.

IL PEGGIORE: Prestazione maiuscola quella vista oggi al Marco Lorenzon; i pericoli erano tanti e dietro l’angolo considerata la lunga infermeria che si è portato oggi dietro il Catania. I ragazzi di Lucarelli non sbagliano un colpo in 90 minuti. Nessun peggiore.

RENDE-CATANIA 0-3

MARCATORI: 28′ Curiale, 54′ Ripa su rigore, 70′ Ripa

RENDE (3-5-2) 22 Forte; 13 Germinio, 18 Porcaro, 3 Pambianchi; 2 Viteritti (dal 60′ Godano), 16 Franco (dal 75’Boscaglia), 20 Laaribi, 11 Rossini (dal 85′ Felleca), 17 Blaze; 10 Actis Goretta (dal 84′ Modic), 9 Ricciardo (dal 75′ Vivacqua). A disposizione: 1 De Brasi, 5 Sanzone, 6 Marchio, 8 Piromallo, 14 Coppola, 15 Felleca, 25 Calvanese, 26 A. Modic. Allenatore: Trocini.

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 4 Aya, 5 Tedeschi, 26 Bogdan; 13 Semenzato, 32 Mazzarani, 17 Bucolo (dal 61′ Biagianti), 18 Fornito (dal 61′ Caccetta), 15 Marchese; 11 Curiale (dal 85′ Esposito), 29 Ripa (dal 72′ Ze Turbo). A disp. 22 Martinez, 33 Lovric, 19 Manneh, 20 Djordjevic. All. Lucarelli.

ARBITRO Massimi della sezione di Termoli

AMMONITI: Porcaro, Curiale, Fornito, Franco

RECUPERO: 1′, 3′