Lo sport del momento sbarca anche a Catania. Il padel è un mix di diversi sport: principalmente simile al tennis, richiama anche altre discipline come lo squash ed il ping pong.

PADEL SUDPRESS

Un campo di 20 metri per 10, diviso da una rete al centro e delimitato da pareti in vetro (o plastica) su cui la pallina può rimbalzare ed essere rigiocata. A differenza del classico tennis, si gioca esclusivamente due contro due e la racchetta non presenta un piatto corde, bensì un piano rigido come quella del beach tennis. Dopo aver spopolato in Spagna e nel Sudamerica, dove ormai è diventato il secondo sport più praticato dopo il calcio (non a caso i primi 20 giocatori del ranking mondiale sono tutti spagnoli ed argentini, eccetto un brasiliano), il padel ha finalmente conquistato anche lo sportivo italiano: un gioco divertente e dinamico, adatto a tutte le età, donne uomini e bambini. A favorire l’esplosione del padel è certamente la semplicità di apprendimento del gioco, il che lo rende dunque una valida alternativa al tennis.

A Catania sono diverse le strutture che presentano campi da padel; tra queste, l’Hendro Sport Club di San Giovanni La Punta, un centro sportivo che vanta già diversi associati che settimanalmente si dilettano nel gioco del padel. “Abbiamo pensato di investire su questo sport poiché già a Roma vi sono oltre 200 campi – racconta ai microfoni di Sudpress Carmelo Stivala, presidente della sezione sicurezza di Confindustria Catania e titolare dell’Hendro Sport Club – Uno sport divertente e dai sani principi, dal momento che non vi sono quei classici screzi che fin troppo spesso accadono in altri sport. All’interno del club già contiamo circa una ventina di coppie che sono assidue frequentatrici e in questo mese di gennaio partiremo con il primo torneo societario”.

Amicizia e divertimento. Ecco le parole chiave del padel, uno sport nato quasi per caso in Messico e che ormai è entrato nei cuori di milioni di appassionati in tutto il mondo.