Parole che esprimono un mea culpa quelle espresse dall’amministratore delegato etneo alla vigilia dell’ultima gara casalinga della stagione, nella quale il Catania cerca una vittoria che ormai manca da tempo, e nella quale il dirigente rossazzurro vorrebbe ritrovare l’aiuto della curva Nord

Queste le parole dell’intervista avvenuta poche ore fa presso la sala stampa di “Torre del grifo”:

“Ciò che è avvenuto negli ultimi mesi è colpa nostra, della dirigenza. Prima di questo periodo da incubo la squadra era ampiamente in corsa playoff. Per quanto riguarda i tifosi, la curva ha fatto un gesto eclatante ma comprensibile. Capisco il loro stato d’animo e condivido la loro delusione. Chiedo a loro, però, di tornare allo stadio per aiutarci al raggiungimento dei playoff, visto che siamo ancora a soli due punti dall’ultimo posto valido per qualificarci. Abbiamo il dovere di provarci. Ricordo quando ero qui quattro anni fa, ma la situazione è completamente diversa; è cambiato tutto. Vogliamo riportare il Catania ai livelli che merita. La proprietà vuole tornare nel calcio che conta e risanare la situazione economica e la situazione procede bene. Credo, però, che la progettualità sia importante quanto i soldi per conseguire risultati. A tal proposito, abbiamo già bloccato per la prossima stagione sia Lodi, che con la sua qualità ed esperienza farà certamente la differenza, sia il tecnico a cui affidare la gestione della squadra”.

Scaricato dunque Pulvirenti, al quale si chiede l’ultimo disperato tentativo di raggiungere la postseason, risultato che potrebbe, sebbene in parte, risanare quell’immensa spaccatura formata con i tifosi rossazzurri, stanche di vivere stagioni prive di soddisfazioni come quella che va a concludersi.