Il più delle volte, parlando del Comune, siamo costretti a scrivere di ritardi e promesse fatte inutilmente. Stavolta dobbiamo ricrederci e se non fosse per il fatto che siamo perfettamente consci di essere a Catania, diremmo senz’altro di trovarci in Svizzera o in Svezia, dove l’efficienza amministrativa non è un mistero, anzi un esempio da seguire. Certo però che passare da un eccesso all’altro è anche troppo, partiamo dall’inizio

Stamattina, 19 maggio, il responsabile della direzione Attività produttive Alessandro Mangani, firma un provvedimento con il quale concede alla ditta “5 Nodi snc di Lucifora Emilio & C” l’autorizzazione alla realizzazione del Parco avventura all’interno del boschetto della Plaia di Catania.

Finalmente una bella notizia, diremmo noi: la riqualificazione del boschetto o quantomeno di una parte di esso, con giochi e tanto altro per i momenti di svago dei catanesi in uno dei luoghi più belli del capoluogo etneo, un vero polmone verde per la città.

La determinazione del dirigente è naturalmente accompagnata da una serie di atti propedeutici al rilascio dell’autorizzazione. Tra questi balza all’occhio quello del Dipartimento Prevenzione e Sicurezza dell’Asp 3 di Catania, che porta, udite udite, la data di ieri ed è stata introitata dal Comune appena stamattina.

Che solerzia! verrebbe da esclamare. Già immaginiamo i funzionari del Comune stamattina al lavoro per scrivere tutte quelle pagine della determina, allegare i documenti, piani e progetti, in quattro e quattr’otto.

Un’accelerazione che rimane incomprensibile tanto più che del progetto di parco avventura si era parlato già ai tempi della Giunta Stancanelli nel 2012, e alla fine il lavoro di cinque anni tutto in un giorno! Certo, ci saranno stati dei buoni motivi.