Doveva essere la gara della riscossa e invece è stata quella che ha mostrato ancor più nettamente i limiti di una squadra che non sa più far punti

A Pagani infatti arriva la terza sconfitta consecutiva, l’ottava stagionale. Padroni di casa che così sorpassano i rossoazzurri che adesso mettono in dubbio la possibilità di giocarsi i play-off. La settimana prossima gli uomini di Pulvirenti saranno impegnati al Massimino contro la capolista Foggia che potrebbe spegnere anzitempo la minima speranza di qualificazione.

Padroni di casa che si schierano con il 4-3-3, tanti ex in campo per gli azzurrostellati a partire dai pali difesi da Liverani, passando per De Santis e Luigi Carillo, ex Primavera rossoazzurra. Dall’altra parte mister Pulvirenti ritorna al 4-3-3 utilizzato in passato da Rigoli, con Pisseri in porta, difesa rivisitata a causa dell’infortunio di Djordejevic con Parisi, Gil, Bergamelli e Marchese; in mediana Biagianti, Scoppa e Fornito; Di Grazia e Tavares agiranno intorno all’unica punta, Demiro Pozzebon, osservato speciale.

Fase di studio nei minuti iniziali del match con la prima azione della Paganese con Firenze. Al 12’ girata dai 20 metri e palla alta sopra la traversa. Un minuto dopo errore da parte di Scoppa, prova ad approfittarne Bollino ma Pisseri timbra il cartellino e salva il Catania. Al 31’ incursione sulla fascia da parte di Marchese, tiro-cross da parte del 16 rossoazzurro su cui Pozzebon non arriva e il pallone si spegne sul fondo. Al 33’ chance ghiottissima per Tavares ma il portoghese si allunga troppo il pallone e Liverani lo anticipa in uscita. Poco dopo ancora Catania, questa volta con Pozzebon: lancio in profondità per l’ex Messina che prova il colpo sotto con Liverani in uscita ma il pallone si alza troppo e va sopra la traversa. Al 36’ calcio d’angolo per la Paganese, girata di testa di Alcibiade che vale il vantaggio dei padroni di casa.

Il primo tempo termina sul risultato di 1-0 in favore della Paganese. 45 minuti non divertentissimi con entrambe le squadre che hanno preferito iniziare con ritmi blandi per studiarsi a vicenda. Nel finale vantaggio meritato da parte della squadra di casa. Nel secondo tempo il Catania parte con un piglio più propositivo e al minuto 53 trova la rete del pareggio con Di Grazia. Azione personale per l’attaccante rossoazzurro, conclusione con l’esterno e Liverani che viene battuto da una deviazione successiva. Al 59’ melina del Catania nella trequarti di campo avversaria che si conclude con la girata di Pozzebon che manda ancora alto. Ancora Catania in avanti al minuto 62, passaggio filtrante di Russotto per Pozzebon che a tu-per-tu con l’ex portiere etneo sbaglia e si fa respingere il pallone. Al 71’ corner dei padroni di casa, sbuca Firenze che da pochi passi batte Pisseri per il nuovo vantaggio campano. Al 76’ Russotto di testa impegna Liverani su cross di Tino Parisi, ci prova il Catania.

Finisce così tra Paganese e Catania, con gli azzurrostellati che mettono la freccia e sorpassano i rossoazzurri in classifica. Terza sconfitta consecutiva per gli etnei, che non perdevano tre gare di fila dall’anno della Serie B, stagione 2014-15. Per la band di Pulvirenti si fa veramente dura la qualificazione ai play-off anche se nulla è ancora perduto.

 

IL MIGLIORE- Forse oggi meno impegnato delle altre gare ma Matteo Pisseri riesce comunque a mettere di suo in un passivo che sarebbe potuto diventare ancora più ampio, sopratto nella prima frazione di gara.

IL PEGGIORE– Marchese, colpevole prima sul gol di Alcibiade, lasciandosi sovrastare dal colpo di testa del centrale della Paganese, e poi su quello di Firenze, facendosi anticipare ingenuamente. Sulla fascia non spinge come dovrebbe e non da il solito suporto necessario alla squadra.

PAGANESE-CATANIA 2-1

MARCATORI: 37′ Alcibiade, 54′ autorete di Carillo, 72′ Firenze

PAGANESE (4-3-3): 30 Liverani; 13 Alcibiade, 16 De Santis, 4 Carillo, 3 Della Corte; 27 Tascone (dal 89′ Tagliavacche), 5 Pestrin, 10 Firenze (dal 83′ Picone); 9 Bollino (dal 66′ Herrera), 8 Reginaldo, 11 Cicerelli. A disp. 1 Marruocco, 22 Gomis, 6 Mansi, 7 Zerbo, 15 Longo, 18 Parlati, 19 Caruso, 25 Carrotta, 29 Gorzelewski. All. Grassadonia

CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 28 Parisi, 6 Gil, 3 Bergamelli, 16 Marchese; 27 Biagianti, 5 Scoppa (dal 78′ Bucolo), 21 Fornito (dal 82′ Barisic); 23 Di Grazia, 9 Pozzebon, 35 Tavares (dal 57′ Russotto). A disp. 1 Martinez, 29 Longo, 33 Manneh, 15 Mbodj, 30 Piermarteri. All. Pulvirenti

ARBITRO: Zufferli della sezione di Udine

AMMONITI: Scoppa, Firenze.

RECUPERO: 0′, 3′