In una città come Catania, è un po’ difficile trovare enti, persone o istituzioni pronte ad ascoltare le idee dei giovani ragazzi. Per mancanza di tempo, spazio, fondi o solo d’interesse. Ma chi pian piano sta riuscendo a farsi ascoltare è Simone Dei Pieri. Un 26enne che di strada già ne ha fatta e che ha avuto l’idea di avvicinare la nostra città alla cultura con la prima edizione del Catania Book Festival, in qualità di direttore artistico.

Proprio ieri, presso la Sala Giunta di Palazzo degli Elefanti, si è svolta la conferenza stampa per la presentazione del programma. Arte e letteratura abbraccieranno la nostra città dal 7 al 9 maggio 2020. Ma non finisce qui, perchè per aumentare la trepidante attesa verso il Catania Book Festival, sono stati organizzati i Catania Book Days: a partire dal 13 settembre 2019 fino al 28 novembre 2019, tutti avranno la possibilità di conoscere e assistere alla presentazione dei libri e approfondimenti culturali di ben 12 autori (totalmente gratuito).

Chi inaugurerà la prima giornata dei Book Days sarà il cantautore e scrittore Vincenzo Spampinato con la presentazione “Fioriranno i  mandorli sulla luna” presso la libreria Fenice in via Garibaldi, 13. A seguire, giorno 20 settembre, ci sarà il critico cinematografico Emanuele Rauco con la presentazione de “Beautiful Freak. Le fiabe nere di Guillermo Del Toro” presso la Sala Teatro del Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele II, 21. Il mese di settembre si chiuderà con lo scrittore e conduttore radiofonico Luca Bianchini, con la presentazione “Nessuno come noi” presso il bookstore Mondadori in Piazza Roma, 18.

Durante la conferenza importante è stata la presenza del Sindaco di Catania Salvo Pogliese il quale ha dichiarato il suo orgoglio per “essere al fianco di un figlio della nostra terra”. Per il Primo Cittadino, in un momento storico in cui Catania sta attraversando un duro dissesto economico, il rilancio della città deve partire proprio dai giovani.

Motivo di vanto anche la collaborazione con Legambiente Catania; infatti la rassegna artistica è il primo book festival plastic free d’Italia.

Significativa la presenza di Barbara Mirabella, Assessore Pubblica Istruzione, Attività Culturali e Grandi Eventi. Abbiamo avuto modo di parlare proprio con lei: “credo che un festival dedicato ai libri, Catania lo meritasse. Il Festival rientrerà nella programmazione del Maggio dei Libri. Io credo che la lettura sia di tutti e per tutti. Questa è una cosa a cui l’Assessore alla Cultura sta lavorando in maniera molto intensa, anche al fianco del partner della direzione scolastica. Stiamo facendo un grande lavoro nelle scuole e nella città. Tutte le iniziative che incentivano la lettura e ci allontanano dagli smartphone sono da valorizzare“.

Nota dolente della conferenza? La totale assenza di qualcuno che potesse rappresentare l’Università degli studi di Catania, madre per eccellenza della cultura e dell’arte. Ma si sa che in questo momento l’UNICT deve ancora riprendersi da una brutta “batosta”.

Come potrete vedere nel video, abbiamo scambiato due chiacchiere con il direttore artistico e con Riccardo Di Stefano, Event Manager del Catania Book Festival. A loro abbiamo chiesto com’è nato il progetto e la loro collaborazione e, soprattutto, le aspettative verso questo importante evento che vestirà la nostra città di arte e cultura.