Non era scontato, anzi appariva proprio difficile poter pensare a festeggiamenti per salutare un annus horribilis e soprattutto costruire un ponte di speranza e impegno per quello prossimo. E invece, ci fa piacere ammetterlo, l’amministrazione comunale è riuscita a lanciare una vera e propria chiamata alle armi per sconfiggere la disperazione di una città ridotta al dissesto ma che non intende lasciarsi abbattere dalla depressione, coinvolgendo sponsor privati e artisti che animeranno le festività con ben 107 eventi e due grandi concerti il 30 e 31 dicembre: Auguri Catania, così ti sei già rialzata!

Tanto ha fatto che alla fine, contro ogni pronostico, il sindaco Salvo Pogliese, con lo straordinario apporto dell’assessore alla Cultura e Grandi Eventi Barbara Mirabella che ha messo al servizio della città tutte le sue competenze riconosciute di manager di livello, ha portato a casa il risultato: Catania avrà il suo Capodanno ed a costo zero per le casse comunali.

È un segnale politico, culturale e sociale importantissimo: significa che Catania c’è e i catanesi anche, almeno alcuni mentre altri, quelli che l’anno ridotta così, sarebbe bene andassero in esilio.

Può sembrare esagerato, fors’anche fuori luogo, in una fase così difficile per la città appena dichiarata in dissesto, pensare che dei festeggiamenti possano avere significati che esulano dai problemi contingenti: non è così, anzi al contrario.

Catania ha bisogno di ritrovarsi anche nelle piazze, i catanesi hanno bisogno, abbiamo bisogno, di reinventare una comunità che è stata attaccata, disgregata, annientata dal più colossale, prolungato ed impunito fenomeno corruttivo che mai si potesse immaginare, con una intera classe dirigente che ne ha cannibalizzato ogni risorsa, non costruendo nulla e compromettendone qualsiasi prospettiva economica.

Per questo, noi che per mestiere siamo chiamati a denunciare le cose che non vanno e non vi rinunciamo, guardiamo con simpatia e rispetto agli sforzi di chi si sta scommettendo per intercettare opportunità di rilancio.

Se quest’anno ci avessero detto: “Siamo in dissesto, non abbiamo un euro, che volete? Quale festa? Stiamoci a casa a piangerci addosso!”, probabilmente nessuno avrebbe obiettato, ci siamo abituati ai menagramo.

E invece…

Sappiamo bene quanto sia difficile organizzare eventi così complessi e per di più farlo senza risorse e coinvolgendo aziende private che hanno anch’esse i loro non facili problemi: l’amministrazione Pogliese ce l’ha fatta, chapeau!

È bella anche la foto di gruppo che riunisce i protagonisti di questo bel risultato: tra i primi, con il sindaco Salvo Pogliese e gli assessori Barbara Mirabella e Sergio Parisi, vogliamo citare perché li abbiamo visti all’opera e ne abbiamo apprezzato capacità e passione il Capo di Gabinetto Giuseppe Ferraro ed il “Mister Wolf” dell’assessorato alla Cultura, “quello che risolve i problemi” Salvo Lo Giudice.

Con loro il direttore della più influente emittente della Sicilia Orientale Franco Riccioli di Radio Studio Centrale, che sarà media partner del capodanno catanese e poi gli artisti che si sono impegnati a far sorridere Catania: Salvo La Rosa, Gino Astorina, Giuseppe Castiglia, Ruggero Sardo, Marco Panzani, Seba e il gruppo François e le Coccinelle.

A curare la comunicazione, finalmente dopo anni di tribolazioni e soprusi subiti da questa importante funzione pubblica, l’intero staff  dell‘Ufficio Stampa del Comune di Catania retto da Nuccio Molino.

Il 30 dicembre quindi concerto di Arisa (inizio ore 20) e il 31 sul palco Noemi e Nino Frassica e i Los Plaggers (inizio alle 21).

Uno dei cancri di questa città è stato il predominio di una imprenditoria parassitaria, corrotta ed irriconoscente, dare adesso risalto e visibilità a chi si impegna per la propria comunità rappresenta un cambio di prospettiva decisivo.

In genere nella comunicazione di eventi, per motivi commerciali di ogni testata, eliminiamo dalle immagini che pubblichiamo gli sponsor privati ma stavolta li mettiamo proprio in copertina perché hanno raccolto l’appello del sindaco Pogliese e dell’assessore Mirabella in favore della città, rendendo possibile l’organizzazione delle manifestazioni a costo zero per l’Amministrazione comunale: un segnale importantissimo l’impegno di questi imprenditori privati capaci di comprendere che si tratta di un vero e proprio investimento intelligente e produttivo contribuire al rilancio della propria città, oltre che un doveroso contributo di chi sta meglio di altri: chi non c’è stato ha perso un’opportunità. Bravi e grazie!

“#alzatiCatania, ha detto il sindaco Pogliese – è questo il sentimento, che insieme a una rinnovata fiducia nell’Amministrazione, ha unito tutte le migliori energie della città nell’intento di dare un nuovo rilancio per superare insieme un periodo difficile. Gli oltre duecentomila euro raccolti ci hanno consentito di mettere a punto un programma con ben 107 eventi, un risultato che è andato oltre ogni più rosea aspettativa: grazie di cuore a tutti.”

“Un grande progetto, ha dichiarato l’assessore Mirabella – che è iniziato con i bambini delle scuole e si è arricchito man mano della partecipazione di grandissimi  artisti, coinvolti anche grazie alla generosità mostrata da enti, associazioni, commercianti, imprenditori, che hanno risposto in forze al nostro appello. E’ per questo che Catania raddoppia: all’ #alzatiCatania possiamo e dobbiamo aggiungere quello #tuttiinsieme&”.

Durante la conferenza stampa l’ingegnere Salvo Fiore della Fce ha reso nota la decisione dell’azienda di tenere aperta la metropolitana il 30 dalle 8.30 all’una di notte e il 31 dalle 8.30 sino alle 2 per favorire i partecipanti ai concerti. Ha inoltre comunicato che, nell’ambito del progetto “We wish you a Metro Christmas”, è stato realizzato un abbonamento speciale al costo di 5 euro per viaggiare in metro sette giorni dal 23 al 31 dicembre.

Sostare, dal canto suo con una decisione del suo presidente Luca Blasi, annullerà i costi delle strisce blu la notte di Capodanno nel centro storico, altre facilitazioni saranno messe in atto dall’Amt con corse dedicate verso i luoghi degli eventi.

Lo spirito di partecipazione e di riscatto della città, che ha animato l’incontro e tutto il progetto del Natale, è stato sottolineato nel corso della presentazione dal  cantautore Marco Panzani che con chitarra al collo ha intonato le note di una sua canzone, “#Alzati Catania”, una sorta di sprone alla città che lo ha adottato.

Catania riparte. Adesso!

Il programma degli eventi Natale 2018 a Catania