L'articolo "MAGNIFICHE ASSUNZIONI FAMILIARI" sembra abbia scoperchiato il classico vaso di Pandora, con tanto di richiesta di rettifica da parte dell'Ateneo e successiva richiesta di danni da parte degli editori di SUD.

Il dr. Luca Vanella, figlio del professor Angelo e cugino del professor Li Volti, giudicato vincitore di un concorso per ricercatore a Farmacia bandito nel 2009 e aggiudicato nel 2011, ha inviato al Magnifico Rettore una breve ma significativa nota (scaricala).

In tale nota il dr. Vanella, 28 anni, tiene a chiarire le procedure di nomina dei componenti la Commissione giudicatrice, dimenticando "l'incidente" della nomina del prof. Ferdinando Palmieri, che però venne sostiuto, guarda caso da altro professore dell'Università di Bari, in quanto nel frattempo andato in pensione. Anche la nomina della Commissione (di cui parleremo in seguito), in realtà, fu oggetto di attenzione, per la contemporanea presenza di commissari e candidati (ritirati) nei vari concorsi delle Università di Catania, Padova, Cosenza e Bari. Un esposto circolato a fine 2010 citava la circostanza che mentre tutti gli altri concorsi indetti nel 2009 presso le Università di Perugia, Ancona, Palermo, Milano e Foggia risultassero già formalmente chiusi, per quelli di Catania e Cosenza si dovrà attendere addirittura il marzo del 2011 per giungere a conclusione.

Ma questa è un altra storia, abbastanza complessa, che richiede un approfondimento che svolgeremo successivamente.

Torniamo al caso.

Il dr. Luca Vanella, dall'America, ricorda che il concorso fu bandito prima dell'entrata in vigore della Legge Gelmini ma dimentica di segnalare che i titoli furono valutati oltre un anno dopo. Sul tema ci siamo già spiegati e attendiamo nelle sedi opportune la risposta più corretta.

Tuttavia, se dovesse prevalere la tesi del dr. Vanella, al 2009 dovrebbe anche fermarsi il calcolo degli indici relativi alle sue prestigiose pubblicazioni, che risulterebbero quindi di gran lunga inferiori, soprattutto se si dovesse tenere conto del fatto che almeno una decina risultano realizzate "in collaborazione con terzi" addirittura ben prima della laurea! Il dr. Luca Vanella, nella nota al Magnifico Rettore Antonino Recca, scrive che "tiene a precisare che a tutt'oggi risulto essere l'unico ricercatore del settore BIO-10 dell'Ateneo a superare le medie previste dall'ANVUR sia per associato che per ordinario". Insomma, anticipa il prossimo futuro. Fornisce quindi delle indicazioni utili per una più approfondita valutazione, arrivando a segnalarci i siti ufficiali in cui sono presenti le famose "pubblicazioni" sulla base delle quali è stato dichiarato vincitore. Partiamo, riportandolo integralmente, dal curriculum "scientifico e didattico" inserito alle pagg. 11 e 12 del verbale (che pubblichiamo oltre) della Commissione Giudicatrice del concorso: Il Dott. Luca Vanella, nato a Catania il 18/2/1984, si è laureato in Farmacia nel 2007, con 110/110 e lode. -Frequenza del Dottorato di Ricerca Internazionale in Scienze Farmaceutiche (XXXIII ciclo, 3°anno); -Borsa di studio per uno stage presso il Vascular Biology Unit, Department of Surgical Research, Northwick Park institute for Medical Research, Harrow, Middlesex UK (12/2-12/4/2007); -Stage come dottorando presso il Department of Pharmacology of the New York Medica College, ValhallaN.Y (gennaio-agosto 2008; dicembre 2008-ottobre 2009); -Premio "Toscano Scuderi" per studenti in corso (AA 2004-2005); -Premio di laurea "Federfarma" (2008); -Attestato di "cultore della materia Biochimica" rilasciato dalla Facoltà di Farmacia, Università di Catania; Attività didattica: attività come Tutor per Biochimica nel corso di laurea in Informazione Scientifica sul Farmaco della Facoltà di Farmacia (AA 2005-2006); Per quanto riguarda le pubblicazioni, la Commissione prende atto che il Dott. Vanella ha presentato n.36 pubblicazioni(nell'elenco allegato al curriculum ne risultano 37, di cui una presentata erroneamente in doppio), realizzate in collaborazione tra il candidato e terzi, oltre ad un libretto dal titolo "Cellule Staminali: un cerino acceso in una stanza al buio", redatto in collaborazione con R. Acquaviva (2007).

Rileggiamo insieme?

Tra i titoli, un "attestato di cultore della materia Biochimica", rilasciato dalla Facoltà di Farmacia in cui insegnano il padre ed il cugino.

Però, se è cultore, sarà cultore e punto, anche se non è indicta la data dell'attestato.

Nell'anno accademico 2004-2005 (quindi mentre è soltanto al 3° anno di università?) viene insignito del premio "Fondazione Toscano Scuderi". E cos'è questa Fondazione? E' un organismo presiedeuto dal Magnifico Rettore dell'Università di Catania che assegna premi e borse di studio "ad insindacabile giudizio dei Consigli di Facoltà del candidato". E indoviniamo chi sedeva nel consiglio di Facoltà di Farmacia ? (La Fondazione, tra l'altro, fece una strana operazione di vendita di immobili allo stesso Ateneo su cui torneremo presto).

L'unica esperienza "didattica" che il dott. Vanella può vantare al momento del concorso sarebbe quella di "tutor per biochimica nel corso di laurea in Informazione scientifica  sul Farmaco della Facoltà di Farmacia", svolta in un anno accademico in cui non era ancora nemmeno laureato. Veniamo alle pubblicazioni. I commissari ne convalidano 36 (una risulta doppione), e anche qui scelgono una sintattica particolare. Mentre per tutti gli altri candidati scelgono di affermare che le pubblicazioni sono "realizzate in collaborazione con terzi" (quasi a volerne sminuirne la valenza), nel caso del Dott. Vanella specificano che si tratterebbe di pubblicazioni realizzate "tra il candidato e terzi": una raffinatezza linguistica degna di Lettere piuttosto che Farmacia.

Ci avvaliamo della segnalazione del Dott. Vanella, utilizzando il sito istituzionale PUBMED.ORG per individuare queste autorevoli pubblicazioni. In effetti tutte le pubblicazioni del Dott. Vanella risultano realizzate con numerosi altri ricercatori più che "tra il candidato e terzi", in alcuni casi addirittura una decina,  e in diverse risultano presenti il padre Angelo, il cugino Giovanni Li Volti e il professor Nader Abraham che, su proposta del professor Angelo Vanella, verra insignito nel 2009 dal Magnifico rettore Antonino Recca di Laurea Honoris Causa presso l'Ateneo Catanese.

Particolare risulta il fatto che la Commissione avrebbe accreditato (leggi il verbale integrale) in sede di valutazione almeno una decina di pubblicazioni realizzate tra il 2005 ed il 2007, cioè ben prima della laurea e quando aveva appena 21 anni! Dal calcolo delle pubblicazioni (qui l'elenco di tutte le pubblicazioni presenti su PUBMED, comprese quelle precedenti alla laurea e quelle successive al concorso), (considerata la totale assenza di esperienza didattica) discendono tutti quegli indici (Indice H, Impatto Totale, Media per anno) che alla fine portano al risultato finale della vittoria di un concorso pubblico.

Singolare il meccanismo delle "citazioni": se una ricerca/articolo viene realizzato da dieci diversi ricercatori, tra i quali magari qualche importante nome, il fatto che tale articolo viene citato in altre ricerche concorre a dare punteggio ad ogni singolo firmatario, a prescindere dall'effettivo ruolo svolto.

Davvero interessante.

Certo, a leggere i curricula dei vari candidati, in particolare quelli dei dottori Enrico Conte e e Angela Salinaro Trovato, qualche confusione sugli esiti sovviene, compreso il sospetto che figli e nipoti possano impunemente superare gli anni di esperienza di veri scienziati, arrecando con ciò un danno irrecuperabile alla credibilità ed efficacia della ricerca scientifica.

Insomma, un mondo variegato e misterioso quello dei concorsi universitari.

Pierluigi Di Rosa

Pierluigi Di Rosa
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