Dopo la pubblica posizione assunta con coraggio dal sindaco di Ramacca attraverso Sudpress, l’assemblea dei sindaci del consorzio ha avviato il “processo”: a porte chiuse

E’ il primo verbale del 2015 del Consorzio “Terra d’Accoglienza”, quello che riunisce i sindaci dei comuni del calatino che gestiscono il business dei servizi per gli immigrati.

L’assemblea è composta dai sindaci di nove comuni ed in circostanze come questa assenze e presenze hanno un significato preciso.

Presenti: 

Il sindaco di Vizzini Aurelio Sinatra;

il sindaco di Mineo, Anna Aloisi;

il sindaco di San Cono, Salvatore Barbera;

il sindaco di Raddusa, Cosimo Marotta;

il sindaco di Licodia Eubea, Giovanni Verga;

il sindaco di Mirabella Imbaccari, Vincenzo Marchingiglio.

Assenti:

il sindaco di Ramacca, Franco Zappalà;

il sindaco di San Michele di Ganzaria, Giovanni Petta;

il sindaco di Castel di Iudica, Giuseppe Grasso.

Il tema affrontato dall”assemblea, che, su richiesta del presidente Sinatra, si è svolta a porte chiuse facendo persino allontanare il segretario verbalizzante, pare essere incentrata esclusivamente sulla volontà di estromettere dal consiglio di amministrazione del consorzio il sindaco di Ramacca, che con le sue dichiarazioni a Sudpress, ha svelato un diffuso sistema di assunzioni e forniture clientelari che si svolgerebbero presso tutte le attività collegate al mondo  ultramilionario dell’emergenza emigranti.

I sindaci sono rimasti chiusi in seduta segreta dalle 11 alle 13.30 e dal successivo svolgimento dei lavori è facile intuire che sia prevalsa una linea prudente nei confronti di Franco Zappalà su quella che ne pretendeva l’immediata cacciata per la posizione assunta di rigetto rispetto ai metodi di gestione del consorzio.

Il tentativo di estromettere Zappalà dal CdA pare sia stato bloccato dalla resistenza di alcuni dei sindaci che hanno trovato “soluzione tecnica”  nella proposta del sindaco di Mirabella Imbaccari, Vincenzo Marchingiglio, di procedere ad una nuova convocazione alla presenza del sindaco Zappalà per chiarire i termini della questione.

Passata questa proposta, al presidente dell’assemblea, il sindaco di Vizzini Aurelio Sinatra, non è rimasto altro da fare che chiudere la seduta. Alle 14.30.

Ecco il verbale

Verbale Assemblea N 01 del 06-02-2015-2