La commissione di gara prefettizia aprirà domani le buste con le offerte per i vari servizi, stavolta suddivisi in 4 distinti lotti, destinati all’accoglienza per 2400 ospiti. Sudpress se ne occupa da prima che il CARA nascesse, sin dal 2011, ed ha anticipato di anni le “criticità” poi sfociate in diverse inchieste giudiziarie e nel commissariamento del precedente appalto da 100 milioni. E non è escluso che proprio attraverso gli esiti di questa nuova gara emergano nuove questioni legate alla vecchia. Speriamo bene.

Il CARA Mineo ha destato l’attenzione di questa testata sin dalle origini, quando nessuno aveva neanche l’idea di cosa stesse succedendo.

Era infatti il 2011 quando nell’allora consiglio provinciale di Catania si cominciò a parlare della brillante idea di confinare migliaia di immigrati in quello che una volta era un residence per soldati americani.

Un’operazione, che a parte ogni altra valutazione, ha mosso centinaia di milioni di euro con interessi di diversa natura, tutti ancora all’esame della magistratura impegnata in processi diversi.

A scorrere l’elenco degli articoli di Sudpress con all’oggetto CARA Mineo si superano le 65 pagine di indice e ci siamo trovati a respingere almeno 6 querele da parte di chi poi è finito sotto processo con accuse varie.

Innumerevoli le rivelazioni di questa testata, culminate con la pubblicazione della raccomandata di invito alla gara da 100 milioni stranamente partita da …Bronte.

Con le nostre inchieste, tutte sempre documentate e mai confutate, abbiamo posto i problemi che poi, parecchio tempo dopo, hanno trovato riscontro nelle determinazioni dell’Anticorruzione e della stessa magistratura.

Adesso, domattina, si apriranno le buste.

E vedremo come andrà stavolta.