Una fabbrica che avrebbe dovuto essere inattiva nascondeva circa 1500Kg di materiale esplodente…

Continuano, serrati, i controlli delle Forze dell’Ordine per evitare che la notte di Capodanno possa trasformarsi in tragedia. Ancora sequestri, in massa, di materiale pirotecnico per migliaia e migliaia di chili detenuto illegalmente. Esplosivi di ogni tipo, dal più “leggero” ai più elaborati, come sempre pronti ad essere messi sul mercato – clandestinamente – per cominciare il nuovo anno…. col botto. 

Un importante intervento è stato effettuato presso la fabbrica di fuochi artificiali D’Amplo di Mineo: l’opificio, che avrebbe dovuto trovarsi in stato di inattività, è stato oggetto di un’accurata ispezione da parte della Squadra di Polizia Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura che, grazie anche all’ausilio di personale della Squadra Artificieri dell’U.P.G.S.P., ha accertato che la fabbrica aveva illecitamente ripreso la produzione.

Nel sito, infatti, gli Artificieri hanno rinvenuto circa 1.500 Kg di materiale esplodente attivo, sufficiente a confezionare almeno 8 tonnellate di artifizi pirotecnici.

Il titolare della fabbrica è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per la fabbricazione di materiale esplodente in mancanza della licenza prefettizia e per omessa denuncia di materie esplodenti. Tutto l’esplosivo è stato invece sequestrato.