Stamani molti lavoratori con i rappresentanti delle sigle sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl, con le rispettive federazioni di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltrasporti e Ugl Igiene ambientale, si sono riuniti davanti Palazzo degli Elefanti, sotto le finestre del primo cittadino metropolitano, per chiedergli una rapida soluzione, mentre domani pomeriggio saranno ricevuti n Prefettura. Sabato mattina la drammatica manifestazione di Orazio Santocono il dipendente che, esasperato dalla situazione, si è arrampicato sul tetto del complesso fieristico delle Ciminiere, in viale Africa, ha evidenziato una situazione esplosiva VIDEO INTERVISTE

Una vicenda da tempo ormai vergognosa quella dei lavoratori di Pubbliservizi, partecipata delle Città Metropolitana, che subiscono le conseguenze della cattiva amministrazione, presi in giro da parole e promesse di chi non si preoccupa delle famiglie da mesi senza sostegno e certezze. 380 famiglie praticamente tra una settimana potrebbero andare a casa, a scadenza di contratto, e nessuno ancora ha trovato una soluzione praticabile, mentre attendono ancora il pagamento degli ultimi due stipendi.

Giovanni Zucchero, uno dei lavoratori nonchè rappresentante sindacale Cisl, in particolare punta il dito contro la politica, colpevole di aver messo a capo di un’azienda sana, amministratori scellerati.

“Per primo il sindaco Enzo Bianco, che ha fatto tante promesse finora non mantenute -dichiara Zucchero- Ma in generale, nessuno degli esponenti politici si è interessato veramente a noi, ai nostri problemi, hanno fatto solo chiacchiere. La Pubbliservizi andava bene, ma i manager che hanno gestito il tutto negli ultimi tempi, l’hanno distrutta e ridotta così com’è. Fino ad ora nessuno ci ha dato risposte concrete ma noi vogliamo subito una soluzione certa perché tra una settimana sarà forse troppo tardi”.

“Si sono mangiati un’azienda: prima si parlava di un ammanco finanziario di 3 milioni di euro, poi è lievitato a 5 milioni e ora siamo a un deficit di 9 milioni. Noi abbiamo sempre lavorato con dignità ma ora stiamo solo pagando le conseguenze di tutto questo!”.

“Tra una settimana saremo senza un contratto e senza un futuro -afferma Zucchero-  Siamo totalmente allo sbando e protesteremo in continuazione se le cose non si sistemeranno. Tra l’altro la Pubbliservizi si occupa davvero di tutto: custodia, viabilità, manutenzione delle scuole, e oggi tutti questi settori sono abbandonati a loro stessi e tutti se ne stanno fregando. Siamo davvero disperati noi e le nostre famiglie. Ci stanno togliendo la dignità e la serenità e siamo stanchi di essere presi in giro: pretendiamo risposte immediate!”.