Confermata ufficialmente oggi la decisione dei sindacati autonomi Faisa Cisal e Fast Confsal: nuovo sciopero di 8 ore con tanto di corteo annesso per il prossimo 5 maggio contro la “precarietà” dell’Azienda Metropolitana Trasporti. Romualdo Moschella e Giovanni Lo Schiavo, sindacalisti ormai sul piede di guerra in difesa dei lavoratori, parlano di politica “miope”. Si diffonde a macchia d’olio la notizia delle presunte dimissioni di Drago, fresco di nomina tra l’altro, anche se, secondo quanto scritto nel comunicato sotto riportato, prima di andar via, sarebbe riuscito, insieme al Consiglio di Amministrazione, ad apportare la tanto attesa modifica nello Statuto aziendale che a quanto pare stabilirà che ci sia un amministratore unico e non più un cda, secondo quanto previsto dalla recente legge Madia. Ecco quanto riportano i due sindacati

“Speravamo ed auspicavamo che la presenza del Dott. Drago e dell’ Ing. Di Serio, in seno al CDA di AMT/SPA potesse tornare utile alle sorti del futuro  aziendale, stante la notevole esperienza  e la conoscenza del settore dei due componenti, maturata,  in aziende consorelle alla Partecipata del Comune.

Deponevamo fiducia nella scelta operata da parte del Socio Unico di maggioranza, nell’aver designato   i due qualificati consiglieri, tenuto conto peraltro che per quanto ci è dato sapere, pare che in uno dei Consigli di Amministrazione effettuati, siano state apportate le dovute modifiche allo “Statuto Societario”, sottoposto al vaglio dell’amministrazione comunale, in coerenza con i dettami previsti , nel caso in specie, dalla legge Madia.

Purtroppo, gli ultimi eventi che hanno portato alle dimissione del Dott. Drago, non fanno altro che trascinare la Società  in un’ulteriore  condizione di precarietà, atteso che l’Azienda soffre di una gravissima crisi di liquidità, venutasi a determinare a causa della mancata erogazione dei crediti vantati soprattutto nei confronti del Comune.

Su questa vicenda rimaniamo negativamente colpiti dal silenzio del Sindaco che aveva assunto l’impegno di convocarci a fronte di  una situazione drammatica che la politica locale, miope ed assente, non solo non riesce a governare ma che conferma come essa sia supina e distante dai lavoratori dell’Amt/Spa  e  dai cittadini, ai quali, dovrebbe essere garantito il diritto alla mobilità.

Tutto ciò, ci vede costretti ad effettuare un’altra battuta di sciopero di otto ore, stabilita per Venerdì 5 Maggio 2017, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, ed in contemporanea, sarà effettuato un corteo che avrà origine alle ore 11.00 da Via S. Euplio (sotto la sede dell’Amt/Spa) per arrivare davanti la Prefettura“.