Ancora nel caos totale l’Azienda Metropolitana Trasporti, sia a livello aziendale che di mezzi. Dopo gli episodi di ieri, in piazza Borsellino con la gente esasperata per la carenza del servizio di trasporto e i momenti di panico alla stazione centrale per la soppressione della linea Librino Express a causa della mancanza di mezzi a disposizione, appena 30 sulle strade, il segretario Fast – Confsal Giovanni Lo Schiavo diffonde un comunicato con cui preannuncia quanto già minacciato alcune settimane fa, un nuovo sciopero e questa volta di 24 ore

Un messaggio chiaro e semplice ma durissimo, che annuncia il blocco del servizio come mai è accaduto. Servizio che è ormai messo in ginocchio dalla situazione aziendale attuale, con lo sciopero quindi, atto necessario per il bene di lavoratori e utenti.

Lo Schiavo punta il dito contro l’assenza di intervento negli anni delle forze politiche, a prescindere dallo schieramento, e soprattutto contro l’attuale vigenza dell’ordine di servizio n.38, sospeso dopo l’estate scorsa e tornato operante a maggio di quest’anno, senza possibilità di proroga e dannoso per le condizioni lavorative dei dipendenti Amt.

Questo il testo integrale del comunicato che sancisce una volta per tutte, la necessità di un intervento definitivo e risolutore, per una storia ormai quasi infinita:

Dopo anni e mesi di colpevole silenzio da parte della politica locale e regionale, sia essa di destra, di sinistra, ivi compresa, quella rappresentata anche dal movimento 5 stelle, sulla triste vicenda Amt/spa, ancora oggi, assistiamo all’increscioso fatto che una città come Catania è priva di un “trasporto pubblico urbano” degno di questo nome. Le sigle autonome Faisa e Fast, durante tutto questo periodo di sciopero effettuato a sostegno e a salvaguardia delle sorti della Partecipata, nonché, a salvaguardia degli interessi dei lavoratori e degli utenti,  si sono viste lasciate sole da una classe politica “miope ed inconcludente”. Rimaniamo fermi al fatto che come anticipato all’Assessore Ando’, se entro la fine di questa settimana  non dovesse pervenirci la convocazione, utile alla trattazione e alla definizione dell’Accordo quadro di secondo livello, tendente a “neutralizzare” l’Ordine di Servizio n. 38/2016″, nonché,  il riconoscimento al personale di un Ticket, teso a disincentivare le giornate di malattia, Lunedi p.v. , la Faisa – Cisal e la Fast – Confsal,  proclameranno lo sciopero di 24 ore”.

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A destra Giovanni Lo Schiavo, segretario regionale Fast – Confsal. A sinistra Pietro Serbasi, segretario generale Fast – Confsal