Comincia in salita l’avventura di Riccardo Pellegrino a candidato sindaco per le elezioni del 10 di giugno con la lista “Un cuore per Catania”.

Novello indagato per voto di scambio, insieme al padre ed altre persone, Riccardo Pellegrino si ritrova ad iniziare la sua campagna elettorale con due tegole abbastanza pesanti, e non si sa se la seconda conseguente della prima.

Ne i giorni scorsi il fratello Gaetano, detto “u funciutu”, coinvolto nel processo Ippocampo al clan Mazzei, è stato ritenuto colpevole per traffico di stupefacenti e condannato a 9 anni di reclusione.

Nella giornata di oggi uno degli assessori designati in prima battuta da Pellegrino, Daniele Rizzo, 42enne avvocato tributarista, ha inviato una nota con la decisione di ritirare la sua disponibilità a ricoprire l’incarico:

Daniele Rizzo

“Ringrazio per la fiducia accordatami, ma per senso di responsabilità, anche nei confronti degli elettori, ho informato Riccardo Pellegrino che per sopraggiunti impegni familiari e professionali non potrò assumere il prestigioso e oneroso incarico di assessore. Colgo l’occasione per riformulare all’amico Riccardo i migliori auguri per la nuova esaltante sfida elettorale che lo vede protagonista”.

Un “senso di responsabilità” fatalmente tempestivo…