Dopo il pareggio interno rimediato la settimana scorsa, doveva essere l’occasione del Catania per tornare a vincere e a convincere. La squadra di Lucarelli viene asfaltata dal Monopoli che vince 5-0 e mette a serio rischio il tecnico toscano.

Il Monopoli parte con il 3-4-1-2 schierando in porta Bardini; in difesa ci sono Ferrara, Bacchetti e Mercadante; Rota e Donnarumma sulle fasce con Coppa (ex di turno) e Zampa centrali; Sounas dietro Salvemini e Genchi. Dalla parte opposta il Catania scende in campo con il 3-5-2 schierando Pisseri (unico rossoazzurro a non aver perso neanche un minuto di gioco), Aya, Blondett e Bogdan in difesa; Barisic e Porcino sulle fasce con Rizzo, Lodi e Biagianti che agiranno al centro del campo; in avanti Ripa e Curiale.

Partita subito vivace con il Catania che si fa vedere in avanti con Ripa e Lodi e il Monopoli risponde sotto i colpi di Zampa. Al quarto d’ora ci prova Biagianti ma il suo tiro è inefficace e la difesa di casa risponde bene e ci prova con Genchi da venti metri colpisce in pieno la traversa.  Alla mezz’ora il gabbiano trova la via del gol grazia a Salvemini che in contropiede fulmina Pisseri e porta i suoi in vantaggio. Poco dopo arriva anche il raddoppio dei padroni di casa, questa volta con Genchi, che servito splendidamente dallo stesso Salvemini batte per la seconda volta l’estremo difensore del Catania. Prima del fischio finale della prima frazione dalla panchina viene espulso Mirko Esposito per proteste reiterate nei confronti dell’arbitro.

Ripresa che si apre con i cambi effettuati da Lucarelli: 4-3-3, dentro Marchese e Di Grazia fuori Porcino e Barisic. Calcio piazzato battuto da Lodi ma nessuno riesce a svettare e deviare in rete. Sul contropiede Monopoli ancora pericoloso con Salvemini che impegna Pisseri e poi Sounas non riesce a ribattere in rete. Siamo solo all’anticamera del tris casalingo perchè qualche giro di orologio dopo Sounas ci riprova e questa volta riesce ad infilare la palla oltre le spalle di Pisseri: 3-0. Nel finale il Catania non c’è più, testa e schemi sono saltati e allora i biancoverdi ne approfittano: ripartenza di Mangni che pesca al centro dell’area Longo che cala il poker e due minuti dopo è lo stesso Magni a porre la propria firma sul tabellino di gara.

Catania che viene umiliato da un Monopoli perfetto. La squadra di Scienza infila cinque gol agli etnei e mette in serio pericolo la panchina di Cristiano Lucarelli più traballante che mai.

Il Lecce pareggia 0-0 contro la Leonzio al Massimino a sale a +7 in classifica ma sembra che per il Catania non ci sia più nulla da fare.

IL MIGLIORE: Sembra banale e scontato ma purtroppo non può esserci un migliore nella partita di oggi. Puoi subire gol per degli errori individuali e nel complesso fare una buona gara ma perdere 5-0 è sintomo di problemi, di poca lucidità e di una partita preparata male sin dagli antipodi.

IL PEGGIORE: Anche qui è facile cadere nella banalità ma ciò che è scritto sopra vale anche in questo caso. La colpa non può essere associata ad un singolo e sarebbe troppo semplice scaricare tutta la colpa su Lucarelli. Il suo futuro sembra incerto, i prossimi giorni saranno decisivi.

MARCATORI: 32′ Salvemini, 37′ Genchi, 58′ Sounas, 83′ Longo, 85′ Mangni

MONOPOLI (3-4-1-2): 12 Bardini; 26 Ferrara, 33 Bacchetti, 3 Mercadante; 20 Rota, 5 Scoppa, 8 Zampa (dal 19′ Mavretic), 17 Donnarumma; 13 Sounas (dal 80′ Mangni); 7 Salvemini (dal 67′ Longo), 9 Genchi (dal 80′ Paolucci). A disposizione: 22 Lewandowski, 1 Convertini; 4 Benassi, 10 Minicucci, 14 Bei, 21 Tafa, 24 Russo, 27 Eleuteri. All. Scienza.

CATANIA (3-5-2) 12 Pisseri; 4 Aya, 16 Blondett, 26 Bogdan; 9 Barisic (dal 46′ Di Grazia), 6 Rizzo, 10 Lodi, 27 Biagianti, 8 Porcino (dal 46′ Marchese); 29 Ripa, 11 Curiale (dal 67′ Manneh). A disposizione: 22 Martinez, 5 Tedeschi, 13 Semenzato, 17 Bucolo, 18 Fornito, 21 Esposito,  32 Mazzarani, 24 Brodic. All. Lucarelli.

ARBITRO Proietti della sezione di  Terni

AMMONITI: Zampa, Bacchetti, Rota, Lodi, Ferrara, Rizzo.