Si riaccendono le speranze per i tifosi catanesi di calcio che hanno subìto la beffa dell’esclusione della squadra dalla possibilità di ripescaggio in B. Il TAR Lazio ha infatti annullato le delibere della federazione che hanno limitato a 19 squadre il campionato. Adesso dovrà di nuovo intervenire la Corte Federale che si riunirà il 21, molto probabilmente presieduta dall’avvocato Vito Branca.

In base a quanto affermato dal Presidente del Collegio di Garanzia del Coni, Franco Frattini, il Collegio si riunirà venerdì prossimo a Roma alle 14.30 ed a presiedere lo stesso durante la seduta del 21, dovrebbe essere, secondo indiscrezioni lanciate dal sito catanista.eu, Vito Branca, titolare di uno dei primari studi legali italiani dal 1976 e cassazionista dal ’90.

Revisore Legale, specializzato in Diritto Bancario, Finanziario e Tributario, componente del Collegio di Garanzia dal 2014 e già recentemente presidente anche del Cda di Riscossione Sicilia. Potrebbe essere lui dunque a decidere cosa accadrà alla squadra etnea, se parteciperà al prossimo campionato di serie B o meno, concludendo di fatto un’estate rovente con ribaltoni continui ed una vicenda che sembra non riuscire a trovare la fine.

“Il fatto nuovo – ha dichiarato il presidente Frattini – è che il Tar del Lazio oltre che sospendere la sentenza ha sospeso il campionato. È chiaro che se noi dovessimo aspettare la data dell’ordinanza collegiale che il Tar ha stabilito al 9 ottobre vuol dire che fino al 9 ottobre non si giocherebbe la serie B. E questo mi sembra impossibile.”

Ci si augura che l’ultima speranza per il Catania, vale a dire la seduta del Consiglio del 21, si tramuti in una data da ricordare positivamente, e sopratutto che giustizia venga fatta.

Il Coni potrà esprimersi già venerdì prossimo su quale debba essere la composizione della serie B, a seguito dell’ennesimo ribaltone, dopo la sospensiva del Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio rispetto alla precedente sentenza di inammissibilità dello stesso Coni.

Stavolta il CGS, in composizione diversa rispetto al 7 settembre, se avrà tutte le rinunce ai termini di difesa potrà arrivare immediatamente a un giudizio, stabilendo se la B debba essere a 22 o a 19 squadre.