Stagione ormai alle spalle per il Catania e per la società, con Lo Monaco che è già al lavoro per trovare il prossimo allenatore a cui affidare la panchina etnea. I tifosi non possono dormire sonni tranquilli perché c’è ancora il caso Rinaudo che non da fiato alle casse societarie

 

Ieri pomeriggio c’è stato l’incontro tra l’AD Lo Monaco e Cristiano Lucarelli, profilo più che gradito alla dirigenza ma che è ancora sotto contratto con il Messina. Il tecnico toscano fin dalle scorse settimane ha chiesto delle garanzie che la società giallorossa non può dare a causa delle difficltà economiche più volte ribadite anche dal presidente Franco Proto. Nel primo pomeriggio Lucarelli ha avuto un primo incontro con Proto per la firma del rinnovo; firma che però non è arrivata. Infatti il patron dei messinesi ha voluto mettere in chiaro le difficoltà che stanno campeggiando sulla società.

Nel tardo pomeriggio invece, l’ex giocatore del Livorno ha avuto un colloquio con Lo Monaco e sembrano esserci i presupposti per la firma. Ma se da una parte la società sta continuando a lavorare instancabilmente per programmare il futuro, dalla parte opposta troviamo anche bagarre per gli etnei. Lo Sporting Lisbona sembra essere intenzionato a portare avanti la causa riguardo il cartellino di Rinaudo, che deve ancora essere pagato del tutto da parte del Catania. Nei mesi scorsi c’erano stati diversi contatti tra la società siciliana e quella portoghese conclusi con un accordo di massima sulle modalità del saldo ma adesso lo Sporting ha cambiato idea, esigendo al più presto quanto dovuto, 1.4 milioni di euro; cifra che al momento il Catania farebbe molta fatica a pagare in una sola rata.

La speranza, come più volte ribadito in sede di interviste, è quella di sanare il debito per partire senza penalizzazioni al prossimo campionato e non cadere di nuovo nel tranello come nel “caso Castro”. E come se non bastassero i problemi a livello finanziario, in campo i giocatori non hanno convinto e dovrebbe arrivare una vera e propria rivoluzione con pochissimi certi della maglia. Si dovrebbe ripartire da Pisseri (se il Catania non dovesse ricevere proposte irripetibili), Marchese, Biagianti, Di Grazia, Mazzarani e i rientranti Silva e Anastasi. Per il resto tutti sembrano essere con le valigie in mano soprattutto Bergamelli con scadenza di contratto il 31 giugno e rinnovo che non arriverà a meno di clamorosi dietro-front. Gil e Russotto non sembrano rientrare nei piani e in base alle offerte lascerebbero le pendici dell’Etna. Chi lascerà Catania sarà Calil, rientrante dal prestito.

Insomma in estate ne vedremo di cotte e di crude la sensazione è quella che i tifosi non debbano dormire sonni tranquilli nonostante le parole di rassicurazione da parte di Lo Monaco. In caso di miracoli invece il Catania che si presenterà ai nastri di partenza della prossima stagione sarà più competitivo che mai.