Domenica pomeriggio, con inizio alle ore 16:45 (dopo il rinvio di un quarto d’ora fissato dalla Lega per sensibilizzare l’opinione pubblica a seguito degli incresciosi incidenti capitati ad Ancona e Catanzaro tra tifosi e squadre interessate), i rossazzurri sfideranno la Paganese per una sfida delicata e decisiva per il futuro della squadra siciliana

E’ carico mister Giovanni Pulvirenti, pronto a sedersi per la seconda volta sulla panchina della prima squadra del Catania. Un’altra trasferta, stavolta sul campo della Paganese, avversario ostico che vive un momento di forma positivo e che proverà, con il fattore entusiasmo dalla propria parte, a giocare un brutto tiro alla formazione etnea. L’allenatore, coadiuvato nel corso di questa particolare settimana da Orazio Russo, cerca risposte dai suoi ragazzi e conferme dopo il duro lavoro negli allenamenti a Torre del Grifo. In conferenza stampa non si nasconde l’ex trainer della Berretti e promette impegno e dedizione da parte dei suoi, con la consapevolezza di dover ancora lavorare tanto per recuperare le certezze del passato, non nascondendo comunque il proprio ottimismo. Ecco le parole di Pulvirenti in sala stampa:

“La squadra ha lavorato bene in allenamento, rispondendo agli impulsi ed è pronta per la trasferta di Pagani. All’interno del gruppo c’è la consapevolezza di voler fare una buona partita. Dal punto di vista mentale ci siamo. Siamo concentrati. I miei sono tutti ragazzi perbene, non c’è nessuno che non mi abbia dato il massimo…

Per la svolta ci vuole un risultato positivo. Non inizia un nuovo campionato, ma dobbiamo girare pagina. Tutte le componenti devono mantenere l’equilibrio, per il resto credo che ci siano le qualità per raggiungere gli obiettivi. Credo che la parola chiave sia proprio questa: equilibrio. Se ritroviamo la retta via possiamo dire ancora molto, quest’anno.

La Paganese? Una squadra compatta che nell’ultimo periodo sta facendo benissimo. Per loro entusiasmo alle stelle. Sapremo comunque cosa fare.

Obiettivo del Catania? Ritrovare la serenità, le giuste certezze. Dovremo essere sempre attenti in partita, alla fine faremo i conti e tireremo le somme.

Spirito di appartenenza, è questo che cercheremo di dare in tandem con Orazio Russo. La nostra esperienza qui è cominciata tanti anni fa, proveremo a trasmettere questo valore a tutti.”