Tra il freddo del Massimino e le sviste arbitrali il Catania non va oltre il pareggio contro il Matera di Gaetano Auteri. Etnei che non approfittano del passo falso di Lecce e Trapani (entrambi bloccati da un pareggio) e restano a pari punti dei granata.

Lucarelli che recupera in extremis Russotto e Biagianti ma manda dal 1′ solo il numero 7.

4-3-3 il modulo scelto con Pisseri tra i pali; Esposito e Marchese sulle corsie laterali con Aya e Bogdan centrali; centrocampo occupato da Lodi, Caccetta e Mazzarani; in attacco tridente con Russotto, Curiale e Di Grazia. Dalla parte opposta Auteri sceglie il 3-4-3 con Tonti in porta; Salandria, Scognamillo, De Franco e Sernicola in difesa; in mediana Casoli, De Falco, Urso; in zona offensiva Strambelli, Giovinco e Sardore.

Inizio di gara non particolarmente esaltante con le squadre che affrontano un momento di studio e il primo a farsi in avanti è il Catania con il tiro di Russotto che non crea alcun problema a Tonti.

Dopo 15′ minuti arriva il vantaggio degli etnei firmato da Davis Curiale dopo un bel passaggio di Di Grazia ma è tutto inutile per la posizione di offside (dal replay si vedrà che il numero 11 è tenuto in gioco e che quindi il gol era regolare!).

Padroni di casa che spingono ancora con Russotto, Caccetta e Mazzarani ma in nessuna delle occasioni create la squadra di Lucarelli riesce a concretizzare.

Al 36esimo è Strambelli che tenta il tiro dalla lunga distanza con Pisseri che non si fa sorprendere.

A cinque minuti dalla fine della prima frazione Russotto viene trasportato fuori dal campo a causa di uno stiramento.

Al 43′ dubbi su un contatto in area tra Curiale e Scognamillo l’arbitro lascia proseguire ma sembrano esserci gli estremi per un calcio di rigore.

Primo tempo che si chiude a reti inviolate, difficile trovare spazi con le due squadre ben messe in campo. Preoccupazione per Russotto.

La ripresa si apre con Di Grazia che spara alto a tu-per-tu con il portiere dopo un rimpallo che aveva favorito il 23.

La ripresa è molto combattuta ed esce anche lo spirito del Matera che al minuto 56′ trova la via del gol con Sartore.

Errore di Aya (e mezza papera di Pisseri) e il numero 7 insacca portando avanti i lucani.

Dopo dieci minuti la squadra di Auteri prova a ripetersi con una punizione dal limite, a salvare il Catania è il palo colpito da Giovinco. Spingono i rossoazzurri e finalmente al 70′ Curiale pareggia i conti, questa volta è tutto giusto e il numero 11 è di nuovo determinante.

Nel finale di partita i due allenatori cambiano tanto e le squadre si allungano.

Ci prova prima Semenzato ma la palla va alta, stessa sorte tocca a Casoli. 86′ sul cronometro e Lodi calcia da fuori, pallone che da un bacio al palo e si spegne sul fondo sull’incredulità generale. Nel primo minuto di recupero si fa male anche Francesco Lodi costretto a lasciare il rettangolo verde in barella, lussazione alla spalla.

Partita che termina 1-1 con il Catania che ha tanto da recriminare visto il gol annullato ingiustamente a Curiale e il rigore non concesso allo stesso attaccante. Matera che ha messo in campo anima, voglia e tanta corsa sintomo della mano di Gaetano Auteri.

CATANIA-MATERA 1-1

MARCATORI: 57′ Sartore, 70′ Curiale

CATANIA (4-3-3): 12 Pisseri; 21 Esposito (dal 57′ Semenzato), 4 Aya, 26 Bogdan (dal 79′ Tedeschi), 15 Marchese; 8 Caccetta, 10 Lodi, 32 Mazzarani (dal 57′ Ripa), 23 Di Grazia (dal 79′ Rossetti), 11 Curiale, 7 Russotto (dal 41′ Fornito). A disposizione: 22 Martinez, 33 Lovric, 19 Manneh, 17 Bucolo, 27 Biagianti, 35 Ze Turbo. Allenatore: Lucarelli.

MATERA (3-4-3): 22 Tonti; 8 Salandria, 5 Scognamillo, 28 De Franco, 17 Sernicola, 27 Casoli, 14 De Falco, 23 Urso;  10 Strambelli (dal 86′ Maimone), 11 Giovinco (dal 71′ Dugandzic), 7 Sartore (dal 67′ Corado). A disposizione: 1 Golubovic, 12 Mittica, 16 Dammacco. Allenatore: Auteri.

ARBITRO: Perotti della sezione Aia di Legnano

AMMONITI: Sartore, Esposito, Bogdan, Urso, Aya.

RECUPERO: 4′, 5′