Vince il Trapani, pareggia il Lecce e Catania chiamato a vincere a tutti i costi per dare ancora un senso al campionato e gli uomini di Lucarelli non deludono. Primo tempo soporifero, nella ripresa i rossoazzurri si scatenano e vincono grazie ai gol di Barisic, Curiale, Ripa e Porcino. Etnei che hanno il miglior attacco e la miglior difesa del torneo. Trasferta che deve scrivere da insegnamento: mai arrendersi e provarci fino alla fine perchè adesso le possibilità son concrete

Pancaro sceglie il 3-5-2 come modulo di riferimento e schiera Nordi a difendere la porta, Gambaretti, Di Nunzio e Sabato in difesa; De Giorgi e Zanini sulle corsie di centrocampo mentre Spighi, Maita e Marin in mediana; Letizia e Corado formato l’attacco di casa. Dalla parte opposta Lcareli conferma il 4-3-3 Con Pisseri in porta; Blondett, Aya, Bogdan e Marchese in difesa; Lodi, Biagianti e Mazzarani a formate il pacchetto centrale; Barisic e Manneh a sostegno di Curiale.

Primo tempo poco vibrante con occasioni pari a zero. Le due squadre si affrontano ma senza alzare mai il ritmo condizionati dalla paura di perdere fino alla prima mezz’ora di gioco. Al 38′ De Giorgi chiama in causa Pisseri dopo un colpo di testa arrivato da corner. Poco dopo è Lodi a provarci mandando il pallone alto sopra la traversa. Il primo tempo si chiude tra la noi generale e uno 0-0 che rispecchia in pieno la prima frazione che è andata in scena.

Nella ripresa cambia il canovaccio, si alza il vento e i due allenatori iniziano a farsi sentire. Al 47′ tiro sporcato di Curiale e Maks Barisic insacca da pochi passi dopo una deviazione. Catania che sblocca il risultato e mette del pepe nella seconda frazione di gioco.

Etnei che spingono e trovano pure il gol del raddoppio al minuto 52.

Lodi pennella perfettamente al centro dell’area dove trova Davis Curiale che si coordina e al volo batte Nordi indirizzando il pallone all’angolino.

Uno-due tremendo dei rossoazzurri che sotto i consigli del proprio allenatore sono riusciti a trovare due gol pesantissimi e a mettere all’angolo i giallorossi.

Catanzaro che prova a farsi vedere in avanti ma etnei che chiudono tutti gli spazi.

Ci prova Mazzarani e ci prova due volte Lodi (parata di Nordi dopo un calcio di punizione battuto da 40 metri e un palo) ma il terzo gol non arriva.

Catania che gestisce a sfiora ancora il tris al minuto 79′: errore in disimpiego dei calabresi che si salvano ribattendo il tiro di Porcino.

Poco dopo però le accelerazioni dei rossoazzurri si dimostrano ancora una volta delle sentenze e arriva il terzo gol. Cross di Barisic, deviazione e pallone che finisce a Francesco Ripa che insacca a porta vuota e da pochi passi e partita chiusa.

Catanzaro che rientra negli spogliatoi anzitempo e arriva anche il poker degli uomini di Lucarelli.

Russotto mette in mezzo per Porcino che firma il 4-0 e porta ufficialmente il Catania a pari punti del Trapani (63) e soprattutto a -2 del Lecce che deve ancora riposare.

Campionato più aperto che mai e durante Catania-Trapani saranno i leccesi a riposare.

 

CATANZARO-CATANIA 0-4

 MARCATORI: 47′ Barisic, 52′ Curiale, 85′ Ripa, 90′ Porcino

CATANZARO (3-5-2) 1 Nordi; 13 Gambaretti, 17 Di Nunzio, 3 Sabato; 32 De Giorgi (dal 55′ Falcone), 20 Spighi, 5 Maita, 11 Marin (dal 68′ Badjie), 7 Zanini; 18 Letizia, 34 Corado (dal 68′ Infantino). A disposizione: 12 Marcantognini, 2 Nicoletti, 6 Cason, 14 Riggio, 33 Sepe, 8 Van Ransbeeck, 10 Cunzi, 26 Puntoriere, 36 Valotti. All. Pancaro.

CATANIA (4-3-3) 12 Pisseri; 15 Blondett, 4 Aya, 26 Bogdan, 15 Marchese; 10 Lodi (dal 82′ Rizzo), 27 Biagianti, 32 Mazzarani (dal 87′ Bucolo); 9 Barisic (dal 87′ Russotto), 11 Curiale (dal 76′ Ripa), 19 Manneh (dal 76′ Porcino). A disposizione: 22 Martinez, 5 Tedeschi, 13 Semenzato, 21 Esposito, 24 Brodic. All. Lucarelli.

ARBITRO Camplone della sezione di Pescara

RECUPERO: 0′, 4′