E poi 300 mila euro per fare che? Sul sito dell’associazione beneficiaria “Sicilia, Arte, Cultura” non pare ce ne sia traccia…A far esplodere il caso la redazione palermitana de La Repubblica che ha spulciato l’elenco dei contributi concessi dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo retto nel governo Musumeci dal catanese Sandro Pappalardo, già coordinatore per la Sicilia di Fratelli d’Italia e probabile candidato alle prossime europee. Trovandone uno molto, troppo interessante. L’elenco dei contributi.

Ben 1826 i contributi concessi e tra i più consistenti, al 69esimo posto per importo, di gran lunga il più esoso per un’associazione privata, spiccano i quasi 300 mila euro elargiti a “Sicilia, Arte, Cultura” per la realizzazione di alcuni spettacoli in occasione dello scorso natale.

In particolare,  con il decreto 3476 del 14 dicembre 2018 vengono divisi quasi 2 milioni di euro a varie associazioni, il maggiore contributo di quasi 300 mila euro all’associazione “Sicilia, Arte, Cultura”.

A parte la qualità degli eventi messi in scena tra il 17 ed il 23 dicembre ed il fatto che alcuni fossero a pagamento nonostante i cospicui fondi pubblici (per quello con Nino Frassica previsto un biglietto da 22 euro), l’aspetto che sta destando maggiore attenzione è il fatto che il direttore artistico (e regista) di questa associazione beneficiaria di un così importante ed esclusivo contributo è il simpaticissimo ex senatore Nino Strano che del partito dell’assessore, Fratelli d’Italia, è niente meno che responsabile del Dipartimento Turismo.

L’associazione, tra l’altro, è nota perché responsabile del Mythos Festival già oggetto di qualche cronaca.

300 mila euro, oggi più che mai, rappresentano una cifra enorme e dovrebbe trovare giustificazioni particolarmente motivate trattandosi di soldi pubblici peraltro in una fase decisamente delicata, in cui al governo regionale non fanno altro che tagliare in maniera indiscriminata e persino pericoloso il sostegno a ben più gloriosi enti pubblici.

A scorrere l’elenco dei contributi, escludendo quelli doverosi e spesso decurtati oltre il limite della sopravvivenza ai veri enti pubblici, in particolare il nostro Teatro Vincenzo Bellini, ci si può fare una rapida idea di come sia stato gestito questo importantissimo e strategico assessorato.

L’elenco dei 1826 contributi concessi dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo.