Tra spacciatori e scene di violenza dilaganti nelle vie di Piazza Teatro Massimo, il livello di pericolosità del centro storico di Catania aumenta di giorno in giorno. Occorre intervento straordinario delle Forze dell’Ordine per restituire questo splendido spazio della città alle famiglie ed ai giovani perbene.

A peggiorare la situazione, la presenza di boccette del farmaco Rivotril. Questo medicinale viene utilizzato come ansiolitico e antiepilettico, ma la continua presenza di tali botigliette negli stessi punti della piazza fa credere che il farmaco non venga utilizzato in maniera corretta. Infatti, se combinato con droghe e alchool può causare degli effetti gravi e pericolosi: una totale perdita dei sensi, rapine e stupro.

A segnalarci prontamente questa problematica è stata Maria Grazia Cortese, Commissario della Consulta Civica di Catania. Proprio lei ha girato il video mercoledì mattina. Contattata telefonicamente ci ha raccontato che : ” Molti commercianti mi hanno avvisato della presenza di queste boccette in alcune vie di Piazza Teatro Massimo, come Via Casa del Mutilato. Inizialmente non volevo creare troppo allarmismo, ma con l’aumento delle segnalazioni ho capito che c’era un allarme. Per me è un fatto grave e mi sono sentita in dovere di segnalarlo. Il Rivotril è un medicinale facilmente reperibile nelle farmacie con una ricetta, per cui bisogna prevenire questa fortissima situazione di disagio. Non bisogna aspettare che qualcuno muoia, venga derubato o stuprato per intervenire. Io ritengo che la prevenzione sia più importante della cura”.

Le segnalazioni ricevute da Maria Grazia Cortese provengono dai commercianti della zona, in disagio anche per le loro lavoratrici che, già nelle prime ore del mattino, soffrivano per quell’odore disturbante. L’unico neo, la scelta di non essere identificati per timore di dare fastidio a qualcuno e avere ripercussioni nelle loro attività, nonostante la stessa Maria Grazia li abbia invitati più volte a rivolgersi agli organi competenti.

Come se non bastasse, un altro problema è la totale assenza di telecamere. Proprio in Via Casa del Mutilato un tempo erano presenti, ma nel video girato da un commerciante, che vi mostriamo, si può benenissimo vedere la loro assenza. In questo modo non è possibile “beccare” i responsabili di questo scempio e tutelare i lavoratori, i cittadini che percorrono le vie del centro storico.

L’interesse di Maria Grazia non deriva solo dal suo essere una cittadina desiderosa di avere una città più pulita e più sicura, ma anche dagli intenti stessi della Consulta Civica di Catania. Essendo un organo paraconsigliare, con uno statuto e degli articoli, si occupa delle problematiche della città: fa proposte, segnalazioni, pianifica servizi, attività, eventi, cercando di far conciliare le attività delle amministrazioni attive con le esigenze dei cittadini. A differenza delle associazioni ha uno statuto a cui attenersi, riconosciuto dallo stesso comune: “qui a Catania vorremmo lavorare in sinergia con l’amministrazione e altre associazioni, per quanto riguarda il crowfunding e il patrimonio culturale. Questa consulta si trova in alcune città d’Italia, ma sembra un organo fanstasma perchè non ci sono tantissime notizie. Noi ci stiamo facendo conoscere piano piano, senza alcuna pretesa“.

Maria Grazia Cortese ha ottenuto la nomina di commissario a giugno di quest’anno dalla Consulta Civica di Siracusa e dal presidente della giunta civica Damiano Di Simone.

Maria Grazia Cortese - consulta civica Catania

Maria Grazia Cortese – Commissario della Consulta Civica di Catania

Forse, nel giro di qualche ora, il video di Maria Grazia Cortese ha “destato qualche coscienza” poichè proprio ieri mattina la boccetta non c’era più.

Tutti insieme dobbiamo rendere la nostra città un posto sicuro e vivibile. Per farlo, basta segnalare incessantemente agli organi competenti. Chiunque abbia visto o vedrà situazioni di pericolo e di disagio può contattare i seguenti riferimenti: direttore.ambiente@comune.catania.it o pm.vigilanzambientale@comune.catania.it