Fumata nera ieri durante la riunione della Commissione Bilancio, convocata alla presenza dei revisori dei conti per discutere del bilancio preventivo 2015. Tempi ancora incerti, mancano i documenti sulle società partecipate necessari ai revisori per formulare il parere. Non manca la polemica: il consigliere Manlio Messina denuncia di non essere stato convocato

La prima commissione permanente si è riunita ieri mattina ma i revisori dei conti non possono esprimere ancora parere. Mancherebbero all’appello dei contabili alcuni documenti necessari per poter preparare il parere sullo stato patrimoniale e finanziario del Comune in vista del bilancio di previsione 2015.

A mancare, prima di tutto, sarebbero i dati sulle società partecipate del Comune di Catania. Come specifica il revisore Carlo Cittadino in una lettera ufficiale inviata all’indirizzo delle società partecipate e dell’assessore Girlando, per formulare la relazione preliminare al bilancio di previsione, i contabili del comune hanno bisogno di una”dettagliata relazione sullo stato patrimoniale e finanziario, accompagnata dalle relative riconciliazioni e delle asseverazioni dei rispettivi collegi/sindacali revisori della SIDRA spa e delle altre società partecipate, anche con la partecipazione non qualificata, che non presentano dati contabili nelle richiamate note informative “. 

La situazione economica delle società partecipate, ancora non perfettamente chiara neanche ai membri della commissione, era tornata alle cronache dopo l’intervento del consigliere Manlio Messina il quale, durante la scorsa seduta, aveva presentato ai colleghi una lista di debiti fuori bilancio (dell’ammontare di “centinaia di migliaia di euro”) che potrebbero non essere stati inseriti all’interno del rendiconto dell’esercizio 2014. Un dato che il consigliere avere definito “preoccupante” e sul quale chiedeva delucidazioni all’amministrazione. 

E proprio Manlio Messina denuncia una “strana coincidenza”: a quanto pare né lui né gli altri componenti del suo gruppo consiliare sarebbero stati convocati all’ultima riunione della commissione bilancio. “Purtroppo non capisco il motivo per il quale proprio colui che ha presentato le carte non è stato avvisato di questa riunione – afferma Messina – Né a me né agli altri colleghi del mio gruppo è arrivata alcuna convocazione ufficiale, verificheremo oggi se vi è stato un errore nella trasmissione delle notifiche o se siamo in presenza di una volontà di esclusione”.