Anche Catania Bene Comune interviene sull’approvazione dell’importante documento contabile, avvenuta alle 2,47 di questa notte. Il comunicato del movimento guidato da Matteo Iannitti grida allo scandalo: “Un bilancio basato su dati falsi e documenti mancanti, dove non c’è traccia dei bilanci delle partecipate. Un bilancio che così approvato indebiterà ancor di più il Comune”.

“Alle 2,47 di stanotte -recita la nota di Catania Bene Comune-  mentre la città dormiva, 15 consiglieri comunali su 45 hanno approvato il Bilancio del Comune di Catania. 

Tagli in ogni settore, svendita del patrimonio immobiliare, privatizzazione dei beni comuni, aumenti delle tariffe, smantellamento dei servizi essenziali e delle istituzioni formative, culturali e sportive. Somme drammaticamente insufficienti sono state destinate ai servizi sociali, alle persone diversamente abili, all’emergenza abitativa, agli anziani.

Ma oltre il danno la beffa. Mentre tagliano ogni servizio essenziale l’approvazione del bilancio autorizza lo stanziamento di 145mila euro, 50mila in più dell’anno scorso, per il concerto di Capodanno.

Adesso basta!

Anche alla luce delle gravissime anomalie circa i dati contabili, i pareri dei revisori, i bilanci delle partecipate, ribadiamo la richiesta di immediato intervento della magistratura.

All’amministrazione comunale delegittimata, senza più alcun consenso, senza nessuna maggioranza in Consiglio Comunale, guidata da un Sindaco disprezzato dalla stragrande maggioranza della città e che ha deluso ogni aspettativa, non può essere consentito di trascinare verso il baratro l’intera città.

Catania storicamente ha visto, per dirla come Carmen Consoli, “gente ca sa fa liccannu a sarda ma ci fa truvari a tavola cunzata a cu cumanna”.

Questo tempo è finito -conclude i comunicato- Bianco ne prenda atto“.