Primo appuntamento con le interviste di SUD Press ai consiglieri delle sei municipalità di Catania. A confrontarsi in questo primo incontro i consiglieri della I Circoscrizione Giovanni Amato e Francesco Bassini

Che ci siano parecchi problemi all’interno delle diverse circoscrizioni della città è più che risaputo. Abbiamo molte volte affrontato questo argomento dando spazio e voce a chi soffre della mancanza di comunicazione tra amministrazione e quartieri e che, nonostante le diverse segnalazioni, la maggior parte delle volte non ottiene nulla. Dalle micro discariche abusive, ai disagi dovuti alla viabilità e ancora al manto stradale danneggiato e agli alberi non potati che diventano pericolosi, nel corso di quest’anno ci siamo accorti che il più delle volte le Municipalità non vengono ascoltate e i cittadini si sentono abbandonati.

Per questa ragione abbiamo voluto, ancora una volta, affrontare questo delicato tema con chi ogni giorno è a contatto con i cittadini dei diversi rioni catanesi: i consiglieri di quartiere.

Parlando con chi appoggia le scelte dell’amministrazione e chi dall’altro lato le giudica, ci siamo resi conto che le visioni sono diverse ma allo stesso sono accomunate dallo stesso rancore nei confronti di una Giunta poco trasparente, poco presente e che poco ascolta.

Quali sono i problemi delle Municipalità catanesi, quali gli interventi richiesti dai consiglieri che però non sono mai stati presi in considerazione dall’amministrazione e come può essere definito- se esiste- il dialogo tra giunta e circoscrizioni?

Lo abbiamo chiesto ai consiglieri della I Municipalità di Catania, che comprende il centro storico, Giovanni Amato, di opposizione, e Francesco Bassini, di maggioranza- ospiti del nostro primo appuntamento di agosto. 

“Parziale se non assente”, così definisce subito il dialogo tra giunta e circoscrizione il consigliere Amato che continua -” manca comunicazione all’interno dell’equipe del sindaco tanto che per portare a termine una segnalazione passa davvero troppo tempo.” Il consigliere spezza poi una lancia in favore degli assessori Luigi Bosco e Rosario D’Agata “apprezzano- dice-la nostra critica costruttiva nei confronti dell’amministrazione.”

Dello stesso parere, nonostante sia di maggioranza, anche il consigliere Bassini. “Non c’è dialogo tra noi e l’amministrazione. Noi ci proviamo ma vediamo la passerella degli assessori e non il risolversi dei problemi.”

Bassini, che si dice sempre di maggioranza ma usa toni forti nei confronti dell’amministrazione, sostiene che bisogna “essere sinceri nella vita. I cittadini si aspettano questo da noi. “L’unica cosa bella fatta da questa amministrazione– ci dice ancora sorridendo, confermando una sconfitta della Giunta Bianco- sono gli stalli rosa per donne in attesa.”

Tra le problematiche denunciate da Amato quelle inerenti al verde pubblico, ma non solo. “Alcuni interventi- sottolinea il consigliere- vengono fatti con molta superficialità ed è necessario tornare sulla stessa segnalazione per farla in maniera ottimale. Stesso discorso per la manutenzione delle strade. Più volte abbiamo segnalato la tipicità degli interventi e il materiale utilizzato.”

Tanto da dire anche sul versante rifiuti. “Ancora- sottolinea il consigliere di opposizione- nella nostra circoscrizione non è iniziata la raccolta differenziata porta a porta. Per quanto riguarda le discariche abusive, la situazione è davvero drammatica. Si sentono sempre cattivi odori e ci sono sempre aloni di fumo a causa dei materiali che vengono bruciati. Pià volte abbiamo segnalato anche al vicesindaco Consoli e abbiamo chiesto di installare delle telecamere di videosorveglianza.”

Quella che descrive Amato è una politica di “facciata, che pensa più alle inaugurazioni, come quella del semaforo, e che da spazio a zona di serie A, trascurando quelle considerata di serie B.” “Non dimentichiamo però– ci dice ancora Amato- che la prima circoscrizione è Patrimonio Unesco.”

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Soffermandoci poi sul ruolo delle circoscrizioni, Amato ci spiega che “il potere di scelta è veramente marginale” e che spesso “ci si dimentica che noi siamo un organo propositivo e che all’interno dei consigli di circoscrizione ci sono consiglieri con idee e proposte davvero valide. Se dessero maggior spazio alle nostre opinioni, magari potremmo dare un aiuto all’amministrazione.”

In conclusione il consigliere Bassini, nonostante le diverse critiche nei confronti dell’amministrazione, sostiene che questi tre anni “non possono essere definiti negativi”. Il bilancio per il consigliere Bassini è quindi positivo, “ci troviamo in una città- sottolinea– che ha molti problemi e deficit economici. Il sindaco Bianco- conclude- ha saputo dirigere questa barca che era destinata ad affondare.”

“Non ho mai conosciuto il sindaco Bianco– dice invece Amato che prosegue- Ha di certo innumerevoli impegni, ma credo che debba essere presente. Dovrebbe girare per la città, stare tra la gente, conoscere e vedere con i suoi occhi le diverse problematiche che i cittadini pongono all’amministrazione.” 

“Sveglia”– dice infine Amato riferendosi alla giunta Bianco. “La città- conclude- sta cadendo a pezzi e questo è sotto gli occhi di tutti.”

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