La notizia è stata diffusa dal collega Mario Barresi sulle pagine de “La Sicilia”. Oltre una decina gli indagati a vario titolo per falso ideologico, omissioni d’atto d’ufficio e abuso d’ufficio nell’inchiesta portata avanti dalla Procura di Catania. Ombre sulla nomina di Ornella Laneri ad amministratore della SAC. Indagine correlata a quella sul complicato iter di rinnovo delle camere di commercio. Gravi sospetti sui rinvii ad orologeria.

Un vespaio incontrollabile quello emerso dalle indagini e descritto sulle pagine de “La Sicilia” dal collega Mario Barresi, miccia accesa e bomba pronta ad esplodere tra le mani di diversi importanti soggetti implicati. Ma non si indaga solo sulla guerra legata alla composizione della Camera di Commercio, anche la Sac, infatti, è finita nel calderone….

Giocano un ruolo rilevante in una seconda trance di indagine anche il sindaco di Catania Enzo Bianco e la commissaria Maria Grazia Brandara, fedelissima di Crocetta. Al centro delle attività investigative, la nomina dell’amministratore delegato della Sac, Ornella Laneri (anche lei indagata). Sin dal suo insediamento, infatti, è stata evidente a molti l’assenza dei requisiti curricolari fondamentali. Studiata a fondo anche la posizione dell’attuale ad di Sac, Nico Torrisi, per cui non sarebbe stata riscontrata alcuna irregolarità.

Tra gli indagati, per i contestati falsi nella trafila per la composizione del nuovo ente, invece, il segretario camerale Alfio Pagliaro e il presidente di Confcommercio Catania, Riccardo Galimberti. Ma la Procura alla fine ha posato lo sguardo anche sull’aeroporto Fontanarossa…

Sarebbero stati notificati ai diretti interessati i primi “avvisi”. L’inchiesta è stata condotta dal pm Pasquale Pacifico e sembra essere ormai arrivata alla sua fase cruciale. Attraverso quali modalità sarebbe stato gonfiato il numero di imprese appartenenti ad alcune associazioni per assumere maggiore controllo sul nuovo Ente? Quante e quali modifiche nei bilanci? Si parla di migliaia di aziende ignare dei sotterfugi e degli escamotage delle parti in causa per accaparrarsi la gestione della nuova Camera e dell’aeroporto.

Sono finiti nel registro degli indagati, oltre al primo cittadino del comune etneo, anche Roberto Rizzo, commissario CamCom Catania, il commissario Irsap Maria Grazia Brandara, il commissario del Libero Consorzio di Ragusa Antonino Lutri e Dario Tornebene,commissario CamCom Siracusa.

E adesso? In attesa che si faccia definitivamente luce su questo scandalo, la Regione è chiamata al pronto intervento, ma anche da Roma potrebbe arrivare uno stop categorico all’iter di composizione della già martoriata Super CamCom.