Dopo il capo di gabinetto, Beppe Spampinato, il sindaco consuma anche la rottura con il vicesegretario generale dell’ente che è stato fino ad oggi anche direttore della “Presidenza del Consiglio” e della direzione “Affari Istituzionali e Segreteria Generale”. Ufficialmente Russo “deve usufruire di un periodo di congedo” così come è scritto nel provvedimento del sindaco Bianco datato 27 dicembre 2017. Ma voci sempre più insistenti dicono invece che il dirigente, di fatto, sia stato sottoposto ad un procedimento disciplinare da parte dell’ente per la sua attività di legale del Comune

E’ giallo dunque sulla improvvisa sostituzione di Rosario “Uccio” Russo, che fino a poco tempo fa godeva della massima fiducia del primo cittadino e del segretario generale. Fatto sta che adesso al suo posto c’è Marco Petino, capo dell’avvocatura comunale, nominato dunque ad interim nel doppio incarico per il periodo di “assenza dell’avvocato Russo”, “al fine di” garantire “la continuità dell’attività amministrativa”.

Di recente il Comune aveva collezionato una serie di “insuccessi legali” tra i quali il rigetto da parte della Terza sezione penale del Tribunale di Catania presieduta dal giudice Maria Pia Urso, della richiesta del Comune a costituirsi parte civile nel processo a carico dell’ex commissario liquidatore dell’Amt Giuseppe Idonea, accusato di abuso d’ufficio.

Di recente, inoltre, pare che il Comune non abbia presentato in tempo al Tar di Catania  la documentazione per costituirsi parte civile nell’altro procedimento che riguarda lo stesso Idonea ma stavolta intentato dal’ex commissario liquidatore contro il provvedimento  di revoca del suo mandato.