Esposto di Catania Bene Comune alla Guardia di Finanza, AGCOM e CORECOM: “Comunicazione istituzionale del Comune di Catania utilizzata per propaganda elettorale in maniera illegale.” Il comunicato integrale del movimento civico. ATTESA PER LE MOTIVAZIONI DELLA PROSSIMA ARCHIVIAZIONE


“Dal 29 dicembre, giorno in cui il Presidente della Repubblica ha firmato il decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni politiche, le amministrazioni pubbliche hanno “il divieto di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. Così recita l’articolo 9 della legge numero 28, del 22 febbraio 2000.

L’amministrazione comunale di Catania non si è curata del rispetto delle norme e l’Ufficio Stampa del Comune di Catania, già al centro di gravi scandali, ha continuato a inviare comunicati di propaganda delle attività del Sindaco e delle gesta degli assessori, infrangendo la legge.

Come se non bastasse in data 8 febbraio, nel pieno della campagna elettorale, l’Ufficio Stampa del Comune ha inviato e pubblicato sul sito istituzionale del Comune una nota sull’incontro tra il Sindaco Bianco e il candidato del Partito Democratico, Giuseppe Berretta. Un comunicato spudoratamente elettorale che riportava le dichiarazioni del candidato del PD nel collegio uninominale e plurinominale di Catania.

L’utilizzo spregiudicato della comunicazione istituzionale del Comune per svolgere propaganda elettorale per il Partito Democratico e per incensare l’attività amministrativa di un Sindaco del PD, in piena campagna elettorale e in regime di par condicio, è inaccettabile.

Per tali ragioni Catania Bene Comune ha già presentato, nella giornata di ieri, un esposto all’AGCOM, al CORECOM e alla Guardia di Finanza, così come prevede la legge, allo scopo di interrompere l’utilizzo illegale della comunicazione istituzionale del Comune e di sanzionare eventuali comportamenti illeciti.

Nelle prossime settimane saranno presenti a Catania rappresentanti istituzionali, deputati, alte cariche dello Stato per svolgere la campagna elettorale. Diffidiamo sin da subito l’amministrazione comunale a utilizzare l’Ufficio Stampa del Comune per svolgere propaganda elettorale camuffata da comunicazione istituzionale. L’Ufficio Stampa dovrà limitarsi fino alla data delle elezioni politiche, come impone la legge, a comunicazioni “effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”, in modo da rispettare, finalmente, democrazia e pluralismo.”