In tempo reale abbiamo dato notizia dell’annuncio dell’annullamento come ieri, praticamente in diretta,  dell’approvazione del decreto interpretativo del Consiglio dei Ministri che sembrava ponesse fine alle più fantasiose elucubrazioni. E invece, a leggere il “complesso” verbale della seduta dei giuristi catanesi appena pubblicato, scopriamo che l’esito è paradossale. Ve lo proponiamo integralmente, per gli appassionati.

Hanno discusso a lungo, com’era normale che fosse di fronte all’enormità di un provvedimento che mette in discussione un sistema di controllo cristallizzato da anni.

Del resto è anche ovvio che un “decreto interpretativo” andasse ulteriormente “interpretato” per poi magari chiedere qualche altro parere che interpretasse l’interpretazione che interpretando alla fine confonde: a Catania non ci può neanche la Corte di Cassazione a Sezioni Unite, figuriamoci.

Forse si può tentare col Papa ex Cathedra, ma anche lui poveraccio in quanto ad “infallibilità” ultimamente…

Magari sarebbe bene che le norme le traducessero anche in fumetti…chissà.

Comunque, torniamo al caso.

L’Ordine di Catania, dopo ampia discussione, consiglieri che entravano e consiglieri che uscivano, ha alla fine deliberato.

Questo il dispositivo: “Il Consiglio, all’unanimità degli altri presenti (ma altri chi? ndr), delibera di annullare in autotutela le operazioni di voto così come deliberate con decisione del 20.11.2018 e di rinviare a data da destinarsi al momento in cui il quadro normativo diverrà assolutamente chiaro…”

Giuro che c’è scritto proprio così, e del resto potete controllare: il verbale è pubblicato sul sito dell’Ordine degli avvocati di Catania e ve lo alleghiamo in calce.

Quindi, vogliono “il quadro assolutamente chiaro”, “ASSOLUTAMENTE”, se no niente, vi attaccate al tram…

In pratica, niente elezioni finché non avranno chiara la legge e, considerati i recenti precedenti, a lume di naso di parere in parere potrebbe anche passare qualche secolo.

Nel frattempo, il risultato capolavoro: restano in carica i consiglieri già dichiarati ineleggibili. Sine die.

Catania: Patria del Diritto. Interpretativo.

Il verbale di seduta 11.01.2019