mercoledì - 15 agosto 2018

La Pubbliservizi dichiarata insolvente e le “esigenze di verità” degli ex super consulenti che non erano d’oro…secondo loro

Il fatto resta che la società di servizi di proprietà della Città Metropolitana di Catania non è stata dichiarata fallita solo perché ha potuto godere dei benefici della Legge Prodi per le grandi aziende. Riceviamo, e pubblichiamo, una nota da parte dei professionisti incaricati di assistere Pubbliservizi nella fase del “concordato preventivo” pesantemente bocciato dai

Oltraggio al Calcio catanese, scendono in campo abbonati…di peso: Attilio Toscano e Lucio Maggio diffidano la Federazione

Bando alle ciancie, feste anticipate e piagnistei inutili: qua c’è chi non ci sta a vedere scippata a Catania anche quella serie B che, a prescindere da ogni valutazione di merito che abbiamo già espresso, rappresenterebbe una salutare boccata d’ossigeno per una città che ha disperato bisogno di aggrapparsi ad ogni opportunità. L’iniziativa della diffida

Interporti Siciliani: uno scandalo adesso tutto in mano ai “catanesi”

Interporti Siciliani è una società pubblica di cui si parla poco eppure potrebbe, dovrebbe svolgere un ruolo strategico ma a quanto pare nessuno riesce a farla decollare. In corso da maggio una mega gara per quello di Catania da oltre 28 milioni di euro. Per una singolare coincidenza da qualche mese, tra soci ed amministratore,

La strano bando della Facoltà di Lettere per un Professore Ordinario di…Diritto Romano…a 120 mila euro l’anno: neanche fosse un assessore

Anche in pieno agosto le pareti antiche dei corridoi benedettini di piazza Dante…mormorano, addirittura facendo nomi “impensabili” per soluzioni personalistiche “improbabili”. Eppure a Catania può accadere di tutto, tanto paga Pantalone, anzi “Pippo u babbu”.  É in corso infatti una selezione per un posto di professore ordinario che pare non abbia eguali in tutta Italia…bandita il

Lo scandalo infinito delle Terme abbandonate: per Sciacca parte un “cronoprogramma”, Acireale dimenticata

L’avviso campeggia da tempo ormai immemorabile sulla home page del complesso termale di Sciacca: “Tutte le attività sono sospese”. Idem per quelle di Acireale. Bravi tutti. Ora viene comunicato un “impegno” da parte dell’assessorato all’Economia retto da Gaetano Armao che ha firmato un verbale relativo a Sciacca per prevede una “soluzione” entro il prossimo 30

In mano ai pazzi: ennesimo intollerabile divieto di balneazione ad Aci Trezza. Ad agosto

È incredibile quello che accade da queste parti: ogni anno  ne diamo notizia e tutti i responsabili, amministratori e dirigenti, restano tranquillamente ai loro posti, pagati e riveriti come nulla fosse, come fosse normale che in un territorio che vive di turismo, ogni anno, da decenni e in pieno periodo estivo, riescono a far “otturare”

WonderTime e Acquedotte insieme per riscoprire Catania tra cripte nascoste e cuniculi sotterranei

Se l’edizione 2017 di WonderTime è stata un azzardo, una scommessa, una provocazione, una sfida gentile lanciata a quelle istituzioni che “ci sono ma non fanno”, anzi distruggono, il 2018 segna una svolta con l’ingresso nel Comitato Promotore di altre personalità con esperienze e conoscenze fuori dal comune, che amano Catania ed hanno deciso di mettersi in

Il dissesto, gli pseudo-salvataggi e le rivendicazioni barzelletta

Oggi è domenica, una domenica d’agosto e quindi non entriamo neanche nel merito dell’entusiasmo scatenato dalle poche righe di un emendamento che molti hanno salutato addirittura come “Salva Catania” e che a noi pare più un “Ammazza Pogliese”, considerato che se non si sbriga a prendere atto del disastro inevitabile, finirà per assumersene lui la

Dissesto: il Senato salva Catania. Forse

Ancora una volta si prova a rianimare la città di Catania, certificata in coma profondo appena qualche giorno fa dalla Corte dei Conti. Nell’ambito del “decreto mille proroghe” in discussione al Senato, è stato approvato un emendamento che potrebbe rimescolare le carte e dare un pò di fiato. Protagonista della seduta il senatore Raffaele Stancanelli, già sindaco di

Assurda Catania che festeggia la B con Nino Pulvirenti che l’ha fatta cacciare dalla A: e non solo

Il signor Nino Pulvirenti, saldamente proprietario del Catania Calcio nonostante governance paravento, non è solo imputato in un processo clamoroso per aver truccato alcune partite. È anche il protagonista assoluto di uno dei più devastanti casi di bancarotta che la città abbia mai subìto: Wind Jet. Ricordate?  E se basta davvero un mesto “ripescaggio”, tra l’altro

Ordine dei Medici: i pasticci di Buscema finiscono sul tavolo del ministro Grillo, che non legge più i giornali

Sale la temperatura in viale Ruggero di Lauria. Il presidente-giapponese Massimo Buscema sembrava aver trovato la (sua) soluzione per tentare una disperata resistenza alla guida dei poveri medici catanesi, approfittando anche del fatto che a quanto pare il neo ministro della Salute Giulia Grillo i giornali li legge molto meno di quando era all’opposizione e

Nuova Amministrazione comunale e il Calcio Catania che torna in serie B: forse la sfiga è finita?!

Saranno “coincidenze astrali”, da intendersi come un segno favorevole anche per chi, come me, non ha mai visto una partita di calcio in vita sua e difficilmente lo farà in futuro: ormai è un vezzo. Perché la notizia di questa sera è che, mentre il neo sindaco Pogliese era riunito con la sua giunta in “ritiro” in

Rosalba Panvini nuovo Soprintendente Beni Culturali e Ambientali di Catania

La Soprintendenza dei Beni Culturali rappresenta una istituzione forse sottovalutata nell’impatto anche socio-culturale che può svolgere per la comunità di riferimento. Adesso, cambio della guardia a Catania che saluta l’arrivo dell’archeologa Rosalba Panvini, studiosa di fama internazionale con una lunga esperienza nel settore, sempre distinta per schiena dritta e grande impegno per rendere fruibili tutti quei beni

Cerchiamo i “Giornalisti del Futuro”: 1-31 agosto prima edizione del premio giornalistico SUDPRESS

Questo primo di agosto l’apertura del giornale la dedichiamo tutta a noi stessi, a Sudpress. Quando siamo entrati nel mercato dell’editoria siciliana, nel 2010, era molto complicato farsi spazio, ancor di più in quello catanese: è stata una guerra, difficile, pesante, rischiosa, a volte dolorosa. Non è stato un gioco e non lo è. Abbiamo difeso

Dissesto: un privato sarebbe stato arrestato 10 volte per quello che hanno combinato negli ultimi 5 anni

Se il decreto 153 del 4 maggio, con cui la Corte dei Conti ha di fatto decretato il dissesto del Comune di Catania, ha sollecitato la principale attenzione da parte dell’opinione pubblica, è tuttavia il successivo 154 a contenere in 52 pagine una quantità di rilievi mossi all’amministrazione Bianco da lasciare allibiti ed a rendere

Ordine dei medici: Buscema vuole sostituire i dimissionari e restare presidente

Altro che “giapponesi”: dimissioni dei due terzi del consiglio, denunce, indagini, polemiche a tutti livelli e su tutti i fronti e lui, l’irriducibile presidente Massimo Buscema decide di procedere alla “sostituzione” dei dimissionari”, “supportato” dagli ultimi asserragliati: Gian Paolo Morcone, Tina Cassibba, Salvatore Curatolo, Antonio Grasso e Nunzio Ezio Campagna. Il ministro, catanese, Giulia Grillo

Pubbliservizi: il concordato respinto e lo scandalo delle consulenze per 245 mila euro

Abbiamo scritto nei giorni scorsi del disastroso esito della procedura concordataria tentata dai vertici della partecipata della Città Metropolitana, dopo il “fantasioso salvataggio” di Enzo Bianco definito dai giudici “una mera dichiarazione di impegno che non trova riscontro in alcun documento contabile”. Ancora una volta dobbiamo ricordare, anche in questo caso, che alla vicenda avevamo

Grave lutto in casa Videobank: Lino Chiechio ha perso la mamma

A pochi giorni dalla gioia per il successo ottenuto con il TaoFilmFest, la grande famiglia di Videobank è stata colpita dal dolore  per la perdita della mamma del general manager Lino Chiechio. A lui ed alla sua famiglia ci stringiamo con grande affetto. I funerali questo giovedì 26 luglio alle ore 17 Chiesa Madre di

Dissesto e responsabilità? Il 30 maggio 2017 Sudpress scriveva…

È probabilmente opportuno, adesso, rinfrescare la memoria a quanti l’hanno miracolosamente perduta. Era il 30 maggio 2017 quando offrivamo ai nostri lettori, ma anche come avvertimento ai consiglieri comunali pronti all’ennesimo scempio, una lettura di alcuni dati contabili che riportavano all’origine del disastro finanziario che adesso è diventato tragedia: una quantità incredibile di mutui con

Hanno ammazzato Catania: ora stiano zitti e saldino il conto!

Non è un semplice dissesto, sia chiaro: è BANCAROTTA FRAUDOLENTA! Leggere oggi alcuni comunicati, talmente impudenti da superare abbondantemente i limiti per salutari TSO, lascia allibiti. Quante volte ne abbiamo scritto? Quante volte li abbiamo avvertiti? Quante volte abbiamo diffidato un consiglio comunale irresponsabile a non approvare bilanci chiaramente farlocchi, presentati a tempo limite supportati da pareri finto-positivi scritti

IN DIRETTA DA PALAZZO DEGLI ELEFANTI SULLA PAGINA FACEBOOK CONFERENZA STAMPA SUL MOMENTO PIÚ DRAMMATICO PER CATANIA: LA CORTE DEI CONTI HA DICHIARATO IL DISSESTO DEL COMUNE

Era già stata convocata una conferenza stampa alle 10.30 per illustrare gli esiti della verifica effettuata dallo staff del vice sindaco Roberto Bonaccorsi in ordine alla reale situazione finanziaria del Comune, ma questa mattina alle 9 è stato notificato il decreto con cui la Corte dei Conti che dichiara il dissesto: e si apre tutta

Ordine dei Medici, dimesso anche il segretario Castorina, i “giapponesi” restano in 5 e Buscema rimane aggrappato

Non ha raggiunto, come ovvio, il numero legale la seduta del consiglio direttivo convocato d’urgenza dal presidente Massimo Buscema con 16 punti all’ordine del giorno. Sul bollettino ufficiale dell’ordine dei medici diretto dal dr. Nunzio Sciacca viene confermata la volontà di Buscema di indire “elezioni suppletive” per sostituire i consiglieri dimissionari, rimanendo così in carica lui

Aggressioni al Vittorio Emanuele: riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza, ma la soluzione resta la chiusura

Blitz dell’assessore regionale Ruggero Razza che si è presentato a sorpresa nei locali del pronto soccorso del Vittorio Emanuele per verificarne i disagi e riportarli alla riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza appositamente convocato dal prefetto Silvana Riccio. Provvedimenti tampone in attesa dell’unica vera soluzione: trasferire l’essenziale servizio presso i due plessi già

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