Nel giorno in cui Angelo Attaguile, leader regionale della Lega, rompe con il resto della coalizione concentrato sulla candidatura di Salvo Pogliese, annunciando a sorpresa la sua candidatura a sindaco di Catania nel corso di una conferenza stampa, il neorieletto senatore di Diventeràbellissima Raffaele Stancanelli, alla vigilia di Pasqua, riporta ramoscelli d’ulivo intervenendo con una dichiarazione di pace

E’ stato lui a tenere a battesimo la candidatura di Salvo Pogliese alla manifestazione di chiusura della campagna elettorale per le politiche, allo Sheraton, dopo essere stato tra gli artefici principali dell’elezione a presidente della Regione di Nello Musumeci, riuscendo a ricompattare un centrodestra sfaldato dalle singole e apparentemente irrinunciabili posizioni. Una “colomba” che ha riunito le forze della coalizione facendo leva sulle sue doti diplomatiche e sulla lunga esperienza a tutti i livelli. Tocca a lui, adesso, gettare acqua sul fuoco dopo la decisione della Lega di correre da sola, con Attaguile, verso Palazzo degli Elefanti.

Così nel tardo pomeriggio, da Roma dove è stato impegnato nell’elezione della prima donna a sedere sullo scranno più alto di Palazzo Madama (Maria Elisabetta Alberti Casellati) Stancanelli diffonde una nota in cui ribadisce che “sin dalle elezioni regionali, insieme agli altri leader del centrodestra, abbiamo realizzato un grande lavoro che ha portato al ricompattamento di tutte le forze della coalizione presenti a Catania, pur nel risultato elettorale non particolarmente esaltante delle ultime politiche.

Non posso non ricordare con soddisfazione –prosegue Stancanelli- quanto successo appena ieri per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato che hanno visto un leale rapporto tra le rappresentanze istituzionali delle forze che hanno vinto le elezioni politiche.

Certamente guardiamo con rispetto alla posizione di chi al momento dissente, ma ci auguriamo di recuperare già nei prossimi giorni tutte le componenti del centrodestra, compreso l’onorevole Attaguile che sappiamo essere un uomo che vuole contribuire alla ripresa di Catania e non ha interesse a non far parte, assieme agli altri, di una coalizione che lo veda protagonista.

Sarà mia cura –conclude l’ex sindaco- nei prossimi giorni, fare i passi necessari affinché si ricomponga il quadro unitario che tutti auspichiamo”.