Intervistati dalla redazione di Sud Press, il presidente della Fidal Catania Giuseppe Sciuto ed il consigliere comunale Daniele Bottino hanno raccontato l’intera vicenda riguardante lo stop prolungato delle attività all’interno dell’impianto sportivo situato nel quartiere di Picanello.

E venne il giorno.

Due mesi d’attesa, infiniti per gli amanti dell’atletica leggera, ma alla fine le porte del Campo Scuola sono state riaperte. Una storia a dir poco assurda, iniziata lo scorso novembre e che ha avuto il suo epilogo (forse) solamente pochi giorni fa.

A svelarci i retroscena di questa incredibile vicenda è il consigliere comunale Daniele Bottino: “A causa della presenza di alberi in stato di estrema pericolosità, il Campo Scuola è stato giustamente chiuso per permettere l’intervento di potatura. Ciò non giustifica, però, l’estenuante attesa di due mesi per un intervento che si sarebbe dovuto concludere in meno di due settimane. Per tale ragione sono stato contattato dal presidente della Fidal Catania Giuseppe Sciuto, oltre che da tantissimi atleti esasperati per la lunga attesa, affinché portassi la problematica dinnanzi al consiglio comunale. Dopo il mio intervento al consiglio comunale, a cui ha fatto seguito la pubblicazione di alcuni comunicati in cui denunciavo il fatto, come per magia dirigente e funzionari del Comune di Catania hanno effettuato il sopralluogo per vedere qual era effettivamente la situazione all’interno del Campo Scuola.”

“A quel punto – prosegue Bottino –  hanno commesso l’incredibile errore di inviare un’email, tra l’altro senza firma e senza protocollo di uscita, a tutte le associazioni sportive del capoluogo etneo, in cui si intimava la chiusura degli impianti e la sospensione delle attività sportive. Quando poi la notizia si è sparsa, chiaramente “i colpevoli” sono tornati sui propri passi affermando che il problema degli impianti sportivi si era (sempre magicamente) risolto dall’oggi al domani: così dopo un’attesa di due mesi ci sono volute appena 24 ore per riaprire il Campo Scuola. Questa è la dimostrazione che se si ha il coraggio di alzare la voce è possibile fare il bene dei cittadini e della città di Catania” .

Quindi tutto sistemato adesso? Assolutamente no.

“Siamo felici che il Campo Scuola sia nuovamente a disposizione degli atleti e delle società – aggiunge il consigliere – , ma la struttura necessita di interventi vari, come per esempio la riparazione della caldaia: non è proprio il massimo allenarsi a gennaio con queste temperature particolarmente basse e non poter fare poi una doccia calda!” – ironizza Bottino – .

 

Sulla vicenda è intervenuto anche il presidente della Fidal Catania Giuseppe Sciuto, il quale si è espresso così ai microfoni di Sudpress: “Siamo soddisfatti a metà per la riapertura del Campo Scuola. Non è ammissibile infatti che l’unica struttura di atletica messa a disposizione dal Comune di Catania rimanga chiusa per così tanto tempo. La preparazione di un atleta è di 365 giorni l’anno e, di conseguenza, uno stop forzato di due mesi può chiaramente pregiudicare l’intera stagione sportiva. Inoltre ritengo un fatto gravissimo che gli atleti siano costretti, per non rischiare di ammalarsi dopo l’allenamento, ad “autotassarsi” per la riparazione della caldaia degli spogliatoi, dato che è quello che sta succedendo!” – tuona il presidente Sciuto.

Alla domanda riguardante l’idoneità del Campo Scuola all’attività agonistica, Sciuto ha dichiarato: “L’intervento di potatura degli alberi è stato fondamentale per la messa in sicurezza della struttura; colgo l’occasione, dunque, per ringraziare l’assessore Fabio Cantarella che si è dato parecchio da fare per garantire tali lavori. Attualmente il campo è omologato per la disciplina dei lanci – peso, disco, martello e giavellotto – , mentre per quanto riguarda la pista e le specialità ad essa connesse – salti, velocità e mezzofondo – l’impianto ha perso l’omologazione poiché necessita di una ristrutturazione”.

Il numero uno della Fidal Catania ha infine parlato dei prossimi campionati italiani estivi di Pentathlon dei lanci che si svolgeranno ancora una volta a Catania: “Siamo orgogliosi di ospitare per il terzo anno consecutivo i campionati italiani estivi del Pentathlon dei lanci. Come ho già detto la struttura è omologata per la disciplina dei lanci, per cui non c’è alcun rischio di un cambio di sede. Chiaro che sarà fondamentale avere l’appoggio e contare sulla piena collaborazione da parte dell’ufficio sport del Comune di Catania.”