I nuovi vertici della partecipata regionale, nominati appena una settimana fa hanno rinunciato all’incarico nel momento forse più delicato degli ultimi travagliati anni per l’Ast. Infatti a pochi giorni dall’inizio dell’indagine sui soldi trattenuti da 75 autisti, a quanto sembra, l’azienda rimane senza vertici

L’Azienda Siciliana Trasporti è dunque sempre più nel caos. Mario La Rocca scelto come presidente, avrebbe dovuto essere affiancato nel Consiglio d’Amministrazione anche Giuseppe Battaglia e Rosalia Pipia, promossi dirigenti generali da capi di gabinetto di vari assessorati, e che hanno quindi rifiutato di assumere il controllo dell’Ast.

Al momento, sarà il collegio dei revisori dei conti, ultimo organo in carica e con a capo Antonella Battaglia, a gestire la partecipata, in attesa forse di un commissario.