Nella home page del sito Asec, dietro ai trattini  alla voce Direttore Generale, ancora da nominare, si sta consumando uno scontro di potere tra il sindaco Bianco e il presidente dell’Asec Francesca Garigliano. Il primo, Bianco, vorrebbe venisse riconfermata, senza procedura di evidenza pubblica, la Direttrice uscente Giovanna D’Ippolito mentre l’altra, la Garigliano, vuole applicare la legge che prevede il ricorso alla selezione per scegliere il Direttore dell’azienda comunale per la distribuzione del Gas

Sotto, manco a dirlo, c’è la politica, in particolare la corrente del Pd che fa capo a Luca Sammartino e Valeria Sudano. Questi vorrebbero fosse ancora la D’Ippolito a proseguire nell’incarico di Dg dell’Asec, nonostante ricopra da una decina di anni quella posizione, con seri dubbi di legittimità, visto che non ha superato un concorso e anziché una laurea in Ingegneria possiede quella in Matematica.

I Sammartianiani-Sudaniani, l’assessore Nuccio Lombardo in particolare secondo alcuni bene informati, ne fanno un fatto di principio minacciando addirittura di non appoggiare la disperata ricandidatura a sindaco di Bianco: Giovanna D’Ippolito non si tocca e la Garigliano -che non l’ha riconfermata DG- se ne deve andare e anche subito!

E pazienza se ci sono ben due pareri dell’avvocatura comunale che raccomandano al Presidente dell’Asec di esperire procedura di evidenza pubblica. Francesca Garigliano e a quanto pare tutto il Cda, però, non ci sta e intende rispondere per le rime alla lettera che ha ricevuto dal Comune nei giorni scorsi con cui le vengono contestate presunte gravi inadempienze. Tra cui, appunto, la mancata nomina del Dg, un incarico da oltre 150 mila euro che dovrebbe essere affidato aggirando la legge e contro il parere degli avvocati!

Su questa ennesima storiaccia di Palazzo, in cui Bianco anche negli ultimi giorni della sindacatura persevera nel suo andazzo arrogante, la presidente dell’Asec per sabato prossimo ha annunciato una conferenza stampa -con documenti al seguito- per dimostrare le sue ragioni, che per la verità appaiono evidenti.

Un’altra miccia in piena campagna elettorale che già fa accendere le polveri ai sostenitori del candidato sindaco Salvo Pogliese: “Lascia sgomenti il tentativo in atto della Giunta Bianco di delegittimare il presidente dell’Asec Francesca Garigliano e tutto il Cda della partecipata comunale, <<accusata>> di applicare la legge che qualcuno, invece, vorrebbe venisse aggirata”, dichiara Pippo Arcidiacono, coordinatore comunale di Forza Italia Catania.

“Il sindaco uscente e gli assessori impegnati nella campagna elettorale si astengano, almeno in questi ultimi giorni del mandato, da inqualificabili assalti alla diligenze per favorire qualche corrente interna del Pd. Si rispetti il lavoro dei vertici Asec – prosegue Arcidiacono – senza imposizioni o interferenze improprie sulle tante vicende opache che vanno invece chiarite per non mettere a repentaglio la sopravvivenza delle aziende partecipate, Asec e Asec Trade in testa, già seriamente compromesse dall’immobilismo della cattiva amministrazione di Bianco.”