Brillante operazione dei carabinieri di Palermo che stanno eseguendo in queste ore l’operazione denominata “Cupola 2.0” che avrebbe consentito di individuare e catturare il successore di Totò Riina, si tratta di Settimino Mineo, un gioielliere ottantenne boss del mandamento Pagliarelli appena nominato al vertice della cupola di Cosa Nostra. Altri 45 arrestati. IN AGGIORNAMENTO

La Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo ha disposto il fermo – eseguito dai carabinieri del comando provinciale di palermo  – nei confronti di soggetti ritenuti a vario titolo responsabili di associazione per delinquere di tipo mafioso, estorsioni consumate e tentate, con l’aggravante di avere favorito l’associazione mafiosa denominata cosa nostra, fittizia intestazione di beni aggravata, porto abusivo di armi comuni da sparo, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa, risultato di quattro distinti procedimenti penali.

In particolare, le indagini hanno consentito di:

˗          cogliere in presa diretta la fase di riorganizzazione in atto all’interno di cosa nostra;

˗          documentare l’avvenuta ricostituzione della “nuova” commissione provinciale di palermo;

˗          trarre in arresto il “nuovo capo” della commissione provinciale, Settimo Mineo, capo del mandamento di Pagliarelli.

I contenuti dell’operazione saranno resi noti in mattinata nel corso di una conferenza stampa alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Cafiero de Raho), del Procuratore di Palermo Lo Voi e del Procuratore Aggiunto – dda De Luca, nonche’ del comandante della legione carabinieri “Sicilia” generale Cataldo e del comandante provinciale carabinieri di Palermo Colonnello Di Stasio.