Un altro campione dell’antimafia finisce nei guai. Per mafia. La Guardia di Finanza ha posto agli arresti domiciliari oltre all’esponente del Partito Democratico anche il fratello Fabio, attualmente consigliere comunale. Ai domiciliari anche Giombattista Puccio e Venerando Lauretta. IN AGGIORNAMENTO

 

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, a conclusione di un’indagine coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea e in esecuzione di un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal G.I.P. del locale Tribunale, stanno eseguendo 6 arresti (ai domiciliari) per il reato di scambio elettorale politico-mafioso in relazione alle elezioni amministrative 2016 del comune di Vittoria (RG).

Tra le persone arrestate anche l’ex Sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia e il fratello Fabio, attuale consigliere comunale di Vittoria, nonché Giombattista Puccio e Venerando Lauretta, entrambi già condannati per associazione mafiosa.

Giuseppe Nicosia è stato sindaco dell’importante comune ragusano per due mandati ed è tra i fondatori del Partito Democratico, come vanta nella biografia pubblicata sul suo sito personale in cui si legge: “Avvocato civilista, patrocinante in Cassazione, ha tra l’altro patrocinato la difesa delle vittime di mafia, in processi di grande rilievo quali quello della strage di Vittoria o di Pizzolungo, anche attraverso l’assistenza presso il Ministero dell’Interno Fondo di Solidarietà per le vittime, per il riconoscimento dei loro diritti. Esponente del Partito Democratico, sin dalla sua costituzione, ha iniziato l’attività politica nel 1993 nella RETE ed è stato Presidente del Consiglio Provinciale di Ragusa prima di far parte dell’Amministrazione comunale di Vittoria con la carica di assessore e quindi dal 2002 di vicesindaco. Nel novembre 2002, è stato vicepresidente nazionale di Avviso Pubblico, Associazione di Enti Locali impegnati contro la Criminalità. E’ al suo secondo mandato di sindaco di Vittoria. Candidato del PD, ha battuto il 13 giugno 2011, al ballottaggio, il candidato della destra Carmelo Incardona, ottenendo 16.684 voti.”

In mattina verranno diffusi i particolari dell’importante operazione investigativa.