Nuova scossa giudiziaria sulle elezioni amministrative del prossimo giugno ed ancora Trapani al centro della bufera che adesso lambisce i piani alti del governo Crocetta, con lo stesso presidente regionale indagato per corruzione e con l’arresto di Giuseppe Montalto, assunto “intuitu persona” alla regione dall’assessore ai Trasporti ed Infrastrutture Giovanni Pistorio quale coordinatore della sua segreteria particolare. Oltre Montalto, arrestati il deputato regionale e candidato sindaco di Trapani Girolamo Fazio e l’armatore Ettore Morace

“Sono molto sereno e se ci dovesse essere un invito a comparire, che non ho ricevuto perché sono in viaggio, sarò lieto di riferire ai magistrati notizie utili alle indagini”, commenta all’ANSA il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta. Queste le dichiarazioni del governatore, a seguito della vicenda giudiziaria che lo vede, a quanto sembra, tra gli indagati, per concorso in corruzione.

È un terremoto dalle proporzioni ancora da verificare quello che, partito da Trapani, sta scuotendo alle fondamenta l’intero sistema politico regionale, con punte che rimbalzano sul nazionale.

E ci si comincia a chiedere quanto solide possano ancora essere le fondamenta di questo sistema che riesce a resistere a tutti gli scandali che da mesi lo assediano da ogni parte.

Ettore Morace

Ettore Morace gestisce la Liberty Lines che collega Trapani alle Isole Minori e la moglie di suo padre Vittorio, patron del Trapani calcio è nella lista degli assessori designati da Fazio.

Altro nome importante è quello di Giuseppe Montalto, coordinatore della segreteria particolare dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giovanni Pistorio. Montalto è anche titolare dell’agenzia pubblicitaria con sede a Palermo, la “Dorian Gray-comunicazione integrata” che ha lavorato in molti progetti con la regione fra cui l’ inaugurazione del museo di Aidone dove è esposta la Venere Morgantina.

L’indagine, rivela il procuratore di Palermo Lo Voi, prende le mosse dalla segnalazione, definita coraggiosa, di un funzionario della regione che ha scoperto le irregolarità in alcuni bandi che avevano favorito la cordata di Morace, accertando un sovradimensionamento della compensazione finanziaria, ottenuto attraverso l’indebita ingerenza di Salvatrice Severino, già dirigente del servizio 2 trasporto regionale aereo e marittimo dell’assessorato alle infrastrutture e trasporti e di Girolamo Fazio.

Girolamo Fazio

Secondo l’accusa, Morace avrebbe anche goduto del forte appoggio del Sottosegretario di Stato al Ministero dei Trasporti, la senatrice Simona Vicari (il cui fratello è anche dipendente della Liberty Lines, la società di Morace) anch’essa indagata per corruzione con avviso di garanzia già notificatole. In cambio di un Rolex datole dall’imprenditore, avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l’Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la società di Morace.

Simona Vicari

“Attraverso l’interessamento della stessa, è riuscito ad ottenere la presentazione e l’approvazione di un emendamento alla legge di stabilità dello Stato con il quale veniva ridotta l’imposta d’IVA dal 10% al 5% per i trasporti su navi veloci, causando un ammanco alle casse dello Stato di 7 milioni di euro e, conseguenziale, il notevole arricchimento della società Liberty Lines. Inoltre, il ritiro della proposta di nomina di un consulente, inviso a Morace, all’Assessorato Regionale ai Trasporti.”

Giovanni Pistorio

Venendo al ruolo del capo della segreteria di Giovanni Pistorio, Giuseppe Montalto, ha ottenuto da Morace l’assunzione di un amico giornalista, presso l’ufficio stampa di Liberty Lines e la più che favorevole liquidazione del trattamento di fine rapporto con “Siremar s.p.a.” dell’amica Marianna Caronia. Ed anche l’ex deputato regionale candidata al consiglio comunale di Palermo figura tra gli indagati della procura di Palermo. Avrebbe ottenuto infatti da Morace, tramite l’intercessione di Montalto, una liquidazione superiore a quello che le spettava dopo la fine del rapporto con “Siremar s.p.a.” , società acquistata dall’armatore.

Gravi ed in corso di accertamento anche alcuni interventi sul tribunale amministrativo che avrebbero consentito alla società di Morace di ottenere vantaggi milionari da alcuni ricorsi contro la regione siciliana.

Come non bastasse, sarebbero stata individuata dagli investigatori un’attività di intercettazione abusiva da parte dello stesso Morace con il fratello Gianluca nei confronti di un dipendente, sospettato di essere in accordo con la concorrenza. L’attività è stata attuata attuata con l’ausilio di un’agenzia di investigazioni private del capoluogo campano e attraverso l’installazione di uno spyware sul telefono cellulare del dipendente. Attraverso tale attività illecita, sono riusciti ad incamerare importanti informazioni che hanno confermato i loro sospetti.

A margine della vicenda la procura segnale che Il“Gruppo Franza”, ha, a sua volta, predisposto manovre per danneggiare il concorrente Morace attraverso la redazione di dossier contrapposti.

Insomma, una storia ancora tutta da scrivere.

L’ennesima.

Il contratto fiduciario stipulato dall’assessore Pistorio in favore del sig. Giuseppe Montalto, capo della sua segreteria particolare.

Il curriculum del capo della segreteria particolare dell’assessore Giovanni Pistorio, Giuseppe Montalto.