Si alzano i toni e diventano ufficiali e molto concrete le perplessità che stanno crescendo intorno alla gestione dell’importante ente pubblico, e stavolta non si tratta degli scontri di potere tra fazioni contrapposte che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Ad uscire allo scoperto in maniera plateale proprio quelli che meglio di tutti conoscono le dinamiche ed i problemi interni: sono infatti ben 42 su 59 i dipendenti della sede di Catania che hanno firmato una lettera molto allarmata che mette in mora l’amministrazione. Ne prende spunto la neo consigliera Di Mattea, rappresentante dei consumatori, che, dopo gli atti ispettivi subito avviati con i 4l suo insediamento, arriva a diffidare il segretario generale dal compiere atti finanziariamente insostenibili contenuti nel piano triennale che a quanto pare è stato approvato dalla giunta senza la necessaria copertura e nonostante questo sono stati pubblicati avvisi a pagamento su alcuni quotidiani per l’acquisto di un immobile da adibire a ente fiera. Pubblichiamo lettera integrale dei dipendenti, risposta del presidente Agen, controrisposta dei dipendenti. Nei prossimi giorni proveremo a capirci di più…

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Risponde a stretto giro il presidente Agen, che nei giorni scorsi ha chiesto alla banca tesoriera Creval di raddoppiare portandola a ben 6 milioni di euro l’anticipazione di cassa per poter far fronte alla gestione ordinaria, annunciando un incontro con i dipendenti ma senza fissarne la data:

Contro replicano i dipendenti precisando che a sottoscrivere la nota di protesta non “sono alcuni dipendenti” come sostenuto da Agen, ma oltre il 71% di quelli in servizio a Catania e probabilmente perché parecchi degli altri ancora in ferie:

È a questo punto interviene con una pec l’avv. Elisa Di Mattea, nella sua qualità di componente del Consiglio Camerale in rappresentanza di consumatori, “con riferimento alla lettera aperta all’amministrazione e ai revisori dei conti della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, protocollo numero 21926 del 7 Agosto 2019, con la quale si dà notizia che (in esecuzione del Piano Triennale di Investimento 2019-2021) “sul quotidiano la Sicilia del 16/07/2019 è stato pubblicato un avviso della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia che dichiara l’intenzione di acquisire un immobile da adibire a struttura fieristica, con scadenza per manifestare il proprio interesse fissata al 15/08/2019”, chiede che le venga fornita prontamente ogni documentazione che comprovi:

  1. Il rispetto dei saldi strutturali di finanza pubblica;
  2. L’indispensabilità e l’indilazionabilità, della spesa da affrontarsi, attestata dal responsabile del procedimento;
  3. Le fonti di finanziamento utilizzate a copertura della spesa;
  4. Il prescritto decreto, ai sensi della legge n. 111/2011 e ss.mm.ii., del Ministro dell’Economia e delle Finanze che autorizza la realizzazione del piano di investimento deliberato dal consiglio camerale nella seduta del 17 Giugno 2019, all’esito della verifica ministeriale della sussistenza dei requisiti di legge.

In attesa della consegna dei documenti richiesti, diffida il responsabile unico del procedimento, individuato nella summenzionata delibera camerale nella persona del segretario generale della Camera di Commercio, a sospendere ogni attività volta a dare esecuzione al piano triennale d’investimento in argomento.”

Insomma, si annuncia un autunno caldissimo che cercheremo, come sempre, di raccontare…