Edifici scolastici inappropriati, strutture poco consone e alberi troppo alti che risultano pericolosi per studenti e insegnanti: questi gli argomenti dibattuti nel corso del Consiglio della I circoscrizione di Catania

All’incontro, tenutosi presso la sala consiliare di Via Zurria, il Presidente della circoscrizione e 11 dei consiglieri di quartiere hanno esposto diverse problematiche inerenti le numerose scuole della zona interessata. Presenti l’assessore al Verde Rosario D’Agata e l’assessore ai Lavori Pubblici Lugi Bosco.

Molti i problemi sollevati per quanto riguarda le strutture scolastiche. Parliamo ad esempio dell’istituto Grazia Deledda, per il quale è stata richiesta una manutenzione dell’edificio e soprattutto è stata lamentata l’assenza di classi che costringe i genitori a portare i propri figli altrove prima che questi abbiamo terminato il percorso di studi. E ancora l’istituto Don Bosco, l’isituto De Sanctis, Coppola, Diaz-Manzoni, Dusmet e  l’asilo nido Ali Fiorito, per i quali è stata richiesta la potatura degli alberi che con i loro rami rendono difficoltoso il passaggio e risultano pericolosi a causa della loro possibile caduta. 

Nello specifico, dicono i Consiglieri, la dirigente della scuola Dusmet ha lamentato lentezza degli interventi di manutenzione, carenza di materiale a disposizione degli operatori che devono eseguire i lavori, mancanza di arredi e vie di fuga. All’istituto Diaz-Manzoni la dirigente ha comunicato invece che il plesso di via Plebiscito è stato dichiarato non in norma dai Vigili del Fuoco perchè privo di allarme anti-incendio.

“Questi istituti rientrano tra quelli che hanno bisogno di una manutenzione- comunica il presidente Salvo Romano- diversi dirigenti hanno posto delle domande e sollevato delle lamentele. Mancanza di verde, rami pericolosi e aule insufficienti tra i problemi più rilevanti. Ulteriore aspetto trattato la sicurezza, soprattutto durante il maltempo. Le forti piogge, infatti, hanno provocato diversi problemi all’interno degli istituti, si passa da allagamenti a piccole infiltrazioni fino alla caduta di rami. 

Sono tutti pericoli che non possono non essere affrontati. La tutela degli studenti e la piena manutenzione delle strutture dove questi trascorrono gran parte del tempo dovrebbero essere al primo posto.

“Per quel che concerne il verde, noi stiamo già riorganizzzando la Multiservizi – ha detto l’assessore D’Agata-che sta già creando una squadra apposita per il verde nelle scuole. La squadra si occuperà solo ed esclusivamente degli istituti. Ci stiamo attrezzando, avremo a breve due nuovi cestelli che consentiranno di lavorare meglio e, grazie al nuovo contratto con Multiservizi, avremo 30 operatori in più. Detto questo- continua- se si tratta di intervenire dove c’è un reale pericolo, noi siamo pronti ad intervenire ma spesso i dirigenti creano allarmismo inutile.”

Altro importante argomento è quello inerente la manutenzione degli edifici. Dalle aule fino ai bagni per poi passare alla sicurezza delle strutture. Tutti gli edifici citati, infatti, oltre agli interventi alle aree verdi, avrebbero infatti bisogno di una manutenzione di piccola o media entità. 

“La sicurezza nelle scuole è una delle cose più importanti. Per quanto riguarda Catania, ad esempio, ci sono ben 70 scuole non messe in sicurezza antisismica- ha detto l’assessore Bosco nel corso dell’incontro- Mi rendo conto che soprattutto dopo i gravi danni provocati dalle forti piogge ci sono numerose richieste per quanto riguarda la manutenzione e noi ci stiamo muovendo in tal senso. Però non abbiamo la bacchetta magica e non possiamo ridurre dall’oggi al domani i danni. Ci sono dei progetti e abbiamo fatto delle specifiche richieste. Si sta lavorando su tutti i fronti per avere la massima sicurezza all’interno delle scuole.”