Ieri a Canicattini Bagni i Carabinieri hanno arrestato in flagranza il piromane 59enne Tinè Pasqualino, già noto alle forze dell’ordine per i suoi numerosi precedenti. Le fiamme si stavano propagando rapidamente verso le abitazioni, la prima delle quali dista soli 50 metri dal punto dove Tinè aveva appiccato il fuoco

Verso le ore 14:00, i militari transitando lungo la strada regionale 13 in contrada Bosco di Sopra, hanno notato un uomo accovacciato sul bordo della carreggiata che, dopo aver dato alle fiamme alcune sterpaglie e dei fogli di giornale trovati sul posto, si dava alla fuga a piedi lungo la via.

Canicattini B. luogo incendioI Carabinieri hanno bloccato immediatamente l’uomo e avvisato la protezione civile per domare sul nascere l’incendio. Le fiamme, infatti, complice la presenza di parecchia erba secca e una leggera ma costante brezza di vento caldo, si stavano propagando rapidamente in direzione delle abitazioni, la prima delle quali distava non più di cinquanta metri dal punto dove Tinè aveva appiccato il fuoco.

L’uomo è stato rinchiuso presso la propria abitazione al regime degli arresti domiciliari in attesa della celebrazione del rito direttissimo presso il Tribunale di Siracusa.

Ma nella stessa serata, Tinè era già evaso ed è stato trovato dai carabinieri mentre si aggirava per il centro storico del paese dopo aver bevuto qualche bicchiere di vino di troppo. Tratto nuovamente in arresto, l’uomo è stato portato nel carcere di “Cavadonna” a Siracusa.