Oggi la sentenza per il lunghissimo processo in appello sul Buco di Bilancio al Comune di Catania.

I 15 imputati accusati di falso ideologico aggravato e continuato in concorso, tutti già condannati in primo grado con pene comprese tra 2 anni e 3 mesi e 2 anni e nove mesi, sono stati tutti assolti ad eccezione di Vincerzo Castorina ex ragioniere generale del Comune.

Diversi sono stati gli scossoni subiti da questo processo.

La procura aveva esaminato i bilanci del comune di Catania scoprendo un buco  di centinaia di milioni di euro in riferimento al quale Berlusconi aveva provato a porre rimedio.

Il giudice Sebastiano Mignemi, facente parte del collegio giudicante, aveva presentato  istanza di astensione dal giudizio, in quanto avrebbe messo un "mi piace” sulla pagina facebook dell’associazione “Cittàinsieme”, parte civile del processo, episodio che avrebbe  potuto comportare dubbi legati  alla sua imparzialità nei confronti degli imputati coinvolti nel processo, consigliando così una spontanea astensione per motivi di opportunità.

Oggi il collegio giudicante composto dai giudici: presidente Salvatore Costa con a latere Riccardo Pivetti e Antonio Giudici, si è chiuso in Camera di Consiglio dopo  aver fatto l'appello e aver concesso le repliche  al procuratore generale che ha rinunciato.

In aula tra gli imputati Giuseppe Siciliano, Filippo Drago, il segretario generale Vincenzo Castorina e Giuseppe Arena.

Presente in aula anche Mario Dantoni dipendente comunale, a fianco dell'ex ragioniere generale Castorina, compagno di "sventure" del ragioniere generale (imputato in un altro processo buco di bilancio preventivo).

La Pubblica Accusa ha sempre sostenuto la falsità di quei bilanci, truccati ad arte inserendo nella contabilità tra le poste attive beni risultati successivamente inalienabili.

In primo grado, infatti, erano state condannate  a pene severe, le due giunte comunali dell’era Scapagnini.

In pochi minuti viene letta una sentenza che invece ribalta le conclusioni del primo grado, assolvendo tutti gli assessori coinvolti  perchè il fatto non costituisce reato e dichiarando il non luogo a procedere per il sindaco Umberto Scapagnini, deceduto proprio un anno fa.

Scene di giubilo tra gli imputati che si sono abbracciati tra loro e con i loro avvocati, particolarmente sollevato il sindaco di Acicastello Filippo Drago che tra qualche settimana dovrà superare il giudizio degli elettori per il suo secondo mandato e per il quale una condanna avrebbe certamente rappresentato un problema.

L'unico a non festeggiare è l'ex Ragioniere Generale del comune Vincenzo Castorina, che a quanto pare passerà alla storia per essere l'unico responsabile del disastro dei bilanci catanesi e viene condannato ad una pena, sospesa, di 1 anno e 8 mesi di reclusione.

Perchè e per chi il dr. Castorina abbia agito, resterà un mistero, a meno che…

jjiji.JPG
Unico responsabile il Ragioniere Generale Vincenzo Castorina, condannato ad 1 anno e 8 mesi. VIDEOINTERVISTA A FILIPPO DRAGO
Autore
di S.S.
Titolo Video
INTERVISTA FILIPPO DRAGO