Sul mega appalto da 390 milioni è stata data notizia delle obiezioni poste da una delle imprese leader siciliane del settore ed in serata l’amministrazione comunale ha diffuso una nota.

“Il bando non favorisce le ditte del Nord, ma mira ad alzare finalmente la qualità del servizio“. E’ stato stilato, dopo numerose interlocuzioni, in pieno accordo con l’Anac (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) e con l’Urega (Ufficio regionale Espletamento di Gare per l’Appalto), che poi gestirà la gara d’appalto.”

“Il bando sull’affidamento della raccolta dei rifiuti a Catania non favorisce le ditte del Nord, ma mira ad alzare finalmente la qualità del servizio”.

Lo afferma l’Avvocatura del Comune di Catania rispondendo alle critiche mosse da una delle aziende del settore che, in una lettera alla presidente del Consiglio Comunale, ha parlato di requisiti che limiterebbero le imprese siciliane.

La risposta dell’amministrazione è precisa: “Il bando è stato stilato, dopo numerose interlocuzioni, in pieno accordo con l’Anac (Agenzia Nazionale Anti Corruzione) e con l’Urega (Ufficio regionale Espletamento di Gare per l’Appalto), che poi gestirà la gara d’appalto. Entrambi gli organismi hanno condiviso i requisiti del bando catanese senza sollevare alcun rilievo specifico. Le condizioni che vi sono contenute nascono dalle attuali normative. Non si può prescindere dalle norme per consentire ad alcune imprese di partecipare ma bisogna attenersi scrupolosamente ad esse nel rispetto della legalità e della trasparenza. L’amministrazione peraltro ha voluto tutelare i lavoratori locali con la clausola sociale che permetterà l’assorbimento degli stessi nella ditta che si aggiudicherà l’appalto”. Va aggiunto inoltre che alla stessa ditta Dusty la direzione Ecologia ha fornito nei giorni scorsi tutti gli elementi di chiarimento rispetto ai dubbi sollevati.”

La partecipazione non è affatto limitata. Infatti le ditte che volessero partecipare, anche quelle che non possiedono alcuni requisiti specifici, possono superare l’ostacolo attraverso un accordo con eventuali aziende che invece ne sono in possesso. Gli altri elementi inseriti nel bando servono per qualificare l’appalto di un servizio che per la Città di Catania è strategico e rappresenta una vera e propria svolta epocale e finalmente farà fare un salto di qualità nel servizio di raccolta rifiuti”.