In merito all’articolo sulla revoca per problemi tecnici di un appalto da 150 milioni, riceviamo e molto volentieri pubblichiamo alcune precisazioni del direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Cannizzaro Salvo Giuffrida che conferma quanto accaduto, in particolare concordando con l’inammissibilità che nel 2019 appalti così rilevanti possano subire simili inconvenienti. Si confida quindi che la segnalazione possa risultare un contributo per migliorarne l’efficienza, come apprezziamo l’impegno ad implementare la sezione trasparenza. (PDR)

Gentile Direttore,

l’articolo relativo alla delibera di revocadella gara di bacino per la fornitura di dispositivi medici per Emodinamica, pubblicato dalla Sua testata, è occasione per qualche considerazione, solo in parte di precisazione, in ordine alla tematica da Lei opportunamente affrontata con spirito ironico ma pur sempre costruttivo.

Quella di utilizzare la piattaforma ASP gestita da CONSIP, per svolgere interamente online tale procedura di gara, è stata una precisa scelta di questa Amministrazione dettata dalla necessità di adempiere agli obblighi sanciti dal Codice degli Appalti e segnatamente dal suo art. 40, ritenendo che la collaudata piattaforma gestita dalla centrale di committenza nazionale fosse capace di offrire maggiori garanzie di affidabilità ed efficienza gestionale rispetto ad altre di possibile uso.

Tuttavia, come da Lei correttamente ricostruito, il sistema non si è rivelato così performante come ritenevamo, rivelando sin da subito problematiche di accesso materiale ai documenti online prodotti dalle diverse ditte concorrenti, riscontrati prontamente dalla nostra Azienda e da questa a sua volta immediatamente segnalati al gestore nazionale ed anche ai concorrenti.

Problemi che purtroppo non hanno trovato soluzione, neppure attraverso l’elementare  suggerimento di effettuare la connessione in orari in cui gli accessi sulla piattaforma CONSIP sarebbero stati probabilmente meno intensi.

Né poteva valere la capacità di connessione di 200Mb/s garantita dall’Azienda, atteso che i documenti di gara non giacciono su server interni ma su web.

L’Azienda, nella qualità di stazione appaltante capofila di Bacino (modalità di gara consorziata che occorre ricordare è prevista dalle vigenti normative regionali), si è pertanto trovata nella condizione di non potere garantire, nell’espletamento delle diverse fasi di gara, l’indispensabile requisito della assenza di soluzione di continuità (leggasi espletamento delle fasi di gara senza interruzioni) essendosi invece verificata la condizione di svolgere tali attività con ripetute e lunghe sospensioni.

Di qui la conseguente scelta, motivata dalle ragioni puntualmente riportate nell’articolo, di revocare la gara, onde ridurre e possibilmente evitare contenziosi post completamento procedura.

È di tutta evidenza, alla luce di tale scenario, che l’Azienda Cannizzaro abbia obtorto collo subìto un deficit non pronosticabile né colmabile.

La “difficoltà di collegamento” concordiamo, non è, nel 2019, una condizione ammissibile ma purtuttavia si è verificata nostro malgrado, penalizzando l’Amministrazione e soprattutto producendo effetti negativi sulle ditte interessate alla fornitura.

Il rammarico, quindi, è duplice, anche in considerazione del fatto che l’istruttoria degli uffici e l’attività propedeutica all’utilizzo della piattaforma hanno comportato una interlocuzione con la Consip di circa 12 mesi.

Per quanto riguarda la trasparenza amministrativa sull’accesso agli atti pregressi da lei citata, si deve osservare che l’obbligo di pubblicazione integrale delle delibere in Albo Pretorio online osserva una durata di quindici giorni, trascorsi i quali sono consultabili, nello stesso Albo, gli estremi di riferimento affinché chiunque possa esercitare il diritto di accesso.

Alcuni degli atti che devono essere pubblicati nell’albo pretorio (bandi di concorso, di gara etc ), ai sensi del decreto legislativo n. 33/2013, sono pubblicati anche nella sezione “Amministrazione trasparente” nelle rispettive voci.

Questa Azienda, in ogni caso, in sede di aggiornamento del proprio sito web di prossima imminente implementazione, ha già pianificato il passaggio anche a una piattaforma di Amministrazione Trasparente rinnovata e di più facile consultazione.

Il direttore generale – Salvatore Giuffrida