Una bella iniziativa piena di gioia e di speranza, una singolare opera d’arte nella scalinata del Palazzo di Giustizia di Catania, per onorare la memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i due magistrati uccisi dalla mafia nel 1992. A realizzarla sono stati gli studenti del liceo artistico Emilio Greco di Catania a 26 anni dal giorno della morte di Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani

“E’ un omaggio ai due magistrati e tutte le vittime di mafia -spiega l’insegnante Veronica Zappalà che insieme alla collega Sara Maricchiolo ha ideato il progetto-. Un lavoro massiccio che è durato circa un mese grazie alla forte volontà dei ragazzi del liceo che hanno sacrificato anche le vacanze” per realizzare i 312 pannelli di cartone-pane che compongono una specie di grande puzzle che oggi colora la grigia scalinata del Palazzo di piazza Verga. 

Il mosaico raffigura le gigantografie dei due magistrati su uno sfondo colorato con il verde, bianco e rosso del Tricolore. Accanto a loro le impronte colorate di tante manine che rappresentano le vittime “minori” di mafia che sono tante. “Per noi rappresenta una sorta di percorso di purificazione -prosegue l’insegnante- di noi tutti che commettiamo i peccati e attraverso loro, attraverso questi due eroi, camminiamo verso la Giustizia. Magistrati e avvocati ci hanno fatto i complimenti, una bella soddisfazione per i ragazzi che si sono impegnati notte e giorno per onorare la memoria di questi due illustri uomini”.