Una strana coppia, ma neanche tanto, quella tra l’ex assessore alle Attività Produttive del comune di Catania, che è anche  avvocato Angela Mazzola e la “patron” del Pop Up Market Sarah Spampinato. Hanno dato vita ad un’associazione con lo scopo di trasformare la dura esperienza della malattia in opportunità per scoprire un nuovo modo di guardare alla vita, anche parlandone in occasioni insolite.

Quello che colpisce maggiormente è che quando Angela descrive la sua attuale condizione di affetta da “tumore inoperabile” le scatta in automatico un sorriso disarmante, che da più forza a chi la ascolta che a lei.

Febbraio 2018 è stato un mese che le ha cambiato la vita, la tegola di una diagnosi “molto dura” e le conseguenti cure pesantissime, quella chemio che con i capelli si porta via molte delle energie e spesso anche ogni ottimismo.

Ognuno reagisce a proprio modo, ma se una nasce guerriera difficilmente si lascia abbattere.

E Angela la lotta se la combatte tutta, con una vita che lei definisce scandita non più dal classico tic-tac del tempo quanto dalle Tac-Tac che deve subire per calibrare le cure.

“So che non guarirò, ma vuol dire che doveva andare così”, e su un altro sorriso.

“Però devo dargli un senso”, e un senso lo ha sùbito trovato: parlarne, mettere il proprio ottimismo al servizio di quanti tutta questa forza proprio non ce l’hanno, o quanto meno non sanno di averla.

In questo si è trovata accanto un insospettabile amica: Sarah Spampinato.

Già DJ, event manager, inventrice di quel Pop Up Market che anima le strade cittadine e quando può porta i prodotti etnei persino a Londra.

Si sono conosciute proprio all’inizio dell’esperienza assessoriale di Angela, quando Sarah provava a far partire il Pop Up Market tra le solite mille difficoltà burocratiche ed ha trovato nella futura amica un valido sostegno.

E ce lo raccontano loro:

E che c’entra adesso la festosità del Pop Up Market, la musica a palla, i panini con la salsiccia, i prodotti degli artisti con la malattia che neanche si vuole nominare?

C’entra eccome!

Lo spiega bene l’avvocata: la malattia esattamente come la salute, è una fase della vita e come tale va affrontata, cercando di trovarne sempre il senso.

Una delle prime cose che hanno ideato è stata una semplicissima fascia di cotone creata in mille colori e forme dalla fashion stylist Carla “Lalla” Danna del team creativo di Sarah, che con 10 euro consente alle donne di giocare con il proprio look in attesa che ricrescano i capelli sacrificati dalla chemio.

Insomma, la vita, quella vita da attraversare sempre con quel sorriso che scatta in automatico quando le cose si fanno più difficili, come in Angela che ha trovato tanti nuovi amici e i tanti amici che trovano in Angela quel sorriso che a noi è piaciuto tanto.