Da troppo tempo ormai le traversine del centro di Catania, limitrofe a grandi vie come Corso Italia, Via Etnea o Viale Africa, sono spesso impraticabili a causa della spazzatura che viene abbandonata sui marciapiedi, sconnessi e rischiosi per chi cammina, con in molti casi gli alberi da potare, per la lunghezza dei rami e per l’abbondante fogliame che impedisce il passaggio con le radici che deformano la superficie stradale. Un esempio è via Pietro Toselli, a due passi da piazza Trento, traversa parallela al viale XX Settembre, che stamane si presentava in modo assolutamente indecoroso, come segnalato da passanti e residenti. GUARDA LE FOTO

Una città ancora troppo sporca purtroppo. Questo viene da pensare, malgrado si siano certamente fatti dei passi avanti rispetto ad alcuni mesi fa. Indubbiamente in primis, la colpa va attribuita alla noncuranza e alla maleducazione di molti cittadini, non tutti per fortuna, che di certo poco o nulla fanno per tenere i marciapiedi, le piazze e le strade, in modo rispettoso, quasi non fossero luoghi di tutti e per tutti.

La raccolta differenziata viene ancora fatta male, i rifiuti, di vario genere, abbandonati dove capita; sono ancora poi troppo spesso poche le segnalazioni sui problemi che fanno sembrare certi punti del centro, quasi abbandonati. Ed il tutto, non solo nelle zone e nei quartieri periferici, dove notoriamente e tristemente, i residenti onesti e rispettosi sono costretti a convivere ogni giorno con l’assenza delle istituzioni e con l’inciviltà dei concittadini strafottenti.

La questione infatti, riguarda ormai sempre più le molte traversine, come via Toselli appunto, che incrociano o che scorrono parallele a grandi e importanti arterie centrali catanesi quali Corso Italia, Via Etnea, Viale Vittorio Veneto, Viale XX Settembre.

I marciapiedi sono  impossibili da percorrere a causa dell’odore tremendo dovuto alla spazzatura e agli escrementi di animali, che i padroni si guardano bene dal pulire, ma anche per le buche, la pavimentazione saltata da anni, le radici e i rami degli alberi che bloccano il passaggio, così come i motorini posteggiati.

Quanto descritto avviene in zone importanti e trafficatissime ogni giorno, con tantissime persone che vi si muovono a piedi, come piazza Verga, con il Tribunale a pochi metri e vicino gli ospedali catanesi del centro, “Garibaldi” e “Vittorio”.

Di certo, i problemi che hanno colpito Catania per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti e i servizi di pulizia, con l’inchiesta che ha portato a scoprire un sistema criminale e marcio, e le gare per l’affidamento dell’appalto che andavano puntualmente deserte, durante l’ex amministrazione Bianco, hanno fatto si che la città soffrisse per anni ed è probabilmente necessario attendere un pò di tempo per ripristinare al 100% un servizio assolutamente fondamentale, che è auspicabile però possa divenire totalmente efficiente al più presto.

Egualmente, ci si augura che la nuova amministrazione comunale, insediatasi solo da tre mesi scarsi, riesca poco a poco a risolvere anche le grane relative alle condizioni di molte zone della città, abbandonate dalle precedenti giunte, che hanno lasciato in eredità all’amministrazione Pogliese, una miriade di problemi e guai, per aver tralasciato evidentemente di guardare Catania con l’occhio del cittadino o del visitatore che quotidianamente vi si reca per piacere, lavoro o necessità.