Sanità

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Anche in Sicilia la cannabis made in Italy nelle farmacie

L’anno nuovo ha portato una novità attesa da oltre due anni: finalmente nelle farmacie italiane sarà possibile trovare farmaci a base di cannabis prodotti sul territorio nazionale e non importati dall’estero.

Dopo un’attesa forse anche troppo lunga è giunto il fatidico momento: con l’arrivo del nuovo anno anche in Sicilia verrà distribuito nelle farmacie ospedaliere il farmaco a base di cannabis made in Italy, coltivata e lavorata in Italia presso lo Stabilimento Chimico Militare Farmaceutico di Firenze.

Un progetto lanciato nell’ormai lontano 2014, come corollario al dibattito sulla complessa questione della marijuana medica per uso personale, e che ora è arrivato all’ultimo e più importante momento, quello della distribuzione fisica del medicinale nelle principali farmacie del territorio.

L’iter prevede un approccio uguale ai farmaci tradizionali erogabili ai pazienti con ricetta medica; la vera novità è che il farmaco avrà costi minori rispetto a quelli sostenuti fino a poco tempo fa, quando, non potendo coltivare la sostanza in Italia, era necessario ricorrere all’importazione dall’estero.

A guadagnarne, quindi, dovrebbero essere prima di tutto i pazienti. Tra l’altro in Sicilia la novità avviene in un momento di passaggio piuttosto importante, dato che, proprio in questi giorni, sono mutate le gerarchie all’interno di Federfarma Sicilia. Il 1 gennaio è infatti entrato in carica per il prossimo triennio il nuovo presidente, Gioacchino Nicolosi, eletto lo scorso 29 dicembre.
Federfarma è la Federazione nazionale che rappresenta tutte le farmacie presenti in Italia; e la federazione Sicilia è quindi l’insieme delle farmacie attive sul territorio siciliano. Sono circa 1500, tutte facenti capo a Federfarma Sicilia, e dal 1 gennaio sono guidate dal nuovo presidente Gioacchino Nicolosi.

Si può quindi affermare che in Sicilia il 2017 ha portato due novità rilevanti e correlate tra di loro: la distribuzione nelle farmacie locali del farmaco a base di cannabis e il cambio al vertice di Federfarma, l’organo più alto in materia di rappresentanza delle farmacie sul territorio.
Nuove sfide per la sanità locale che, proprio sul finire del 2016, ha lanciato segnali interessanti di ripresa: un’indagine sullo stato della sanità in Italia aveva infatti posto l’isola tra le prime sette regioni italiane in materia di qualità dei servizi erogati; proprio in questi giorni, inoltre, la regione è alle prese con il riordino della rete sanitaria.

Cambiamenti dai quali far transitare il futuro della sanità locale. Anche per quanto concerne la distribuzione nelle farmacie territoriali del medicinale a base di cannabis made in Italy. Una sfida attesa a lungo, e che ora è indispensabile coordinare e gestire nel migliore dei modi.



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