Ad affiancarlo nel Consiglio di Amministrazione saranno una sua vecchia conoscenza, Raffaella Mandarano, che era stata nel cda con lui fino a gennaio,  e Stefania Di Serio che viene confermata. A deciderlo è stata l’assemblea dei soci convocata proprio oggi

“Ringrazio l’Amministrazione comunale che mi ha rinnovato la fiducia -dichiara a Sudpress-. Da domani mattina si ricomincia.  Il primo atto sarà quello di convocare il cda e constatare il “punto zero”, vale a dire lo stato dell’arte dell’azienda. Sono contento di avere accanto a me due valide professioniste come Mandarano e Del Serio. La soddisfazione di avere accanto Raffaella Mandarano è doppia poiché si ristabilisce la verità attestata tra l’altro, dal tribunale attraverso un’ordinanza che afferma che avevamo lavorato bene”.

Il neo presidente, lo ricordiamo, era stato nominato una prima volta un anno fa, era il 22 settembre del 2016, ma poi si era dovuto dimettere lo scorso gennaio, insieme al consigliere Mandarano, perché le loro nomine erano state impugnate dal collegio sindacale dell’Amt poichè non in possesso di alcuni requisiti. La vicenda si era poi conclusa in Tribunale lo scorso agosto, quando il Gip Cariolo, nell’accogliere la richiesta di archiviazione del pm Regolo, riguardo al  procedimento per abuso d’ufficio contro il sindaco Bianco, affermò in sostanza, che la Rosa aveva operato, come ricorda il presidente “in modo esemplare”.

“Il pensiero adesso va da una parte ai lavoratori -aggiunge La Rosa- con i quali cercherò di collaborare con la massima serenità, e ai cittadini dall’altra. L’Amt deve offrire un trasporto pubblico decoroso e all’altezza delle loro aspettative, ne sono convinto”.

“Già nei prossimi mesi -afferma- conto di mettere su strada altri 120, 130 mezzi che recupereremo con la ristrutturazione dell’officina e con gli accordi con i fornitori che ci dovranno dare i pezzi di ricambio. Ma immagino che a breve, una volta che ci saremo messi d’accordo, per il rientro economico, con l’Amministrazione comunale dalla quale dobbiamo ricevere una cifra consistente, diversi milioni di euro, ma devo ancora vedere il bilancio -sottolinea- potremmo avviare la procedura per l’acquisto di nuovi autobus. L’assessore Salvo Andò, con il quale ho già parlato, è disponibile al dialogo e a trovare una soluzione”.

“Proveremo insomma a riprogrammare tutto ciò che è possibile in termini di correttivi anche dal punto di vista dei chilometri in base ai quali ottenere i contributi regionali e quindi il piano di ristrutturazione a breve termine e quello industriale per il lungo periodo”.

“Sono consapevole -ammette- che questa consiliatura è a termine, noi naturalmente stiamo programmando secondo il nostro mandato che è triennale, ma contiamo di raggiungere dei risultati già in poco tempo”.

“Mi auguro che i cittadini abbiano ancora un pò di pazienza, lavoreremo per loro anche con accordi con la Circumetnea per l’interscambio con i mezzi della metropolitana e con la Regione per realizzare un biglietto unico integrato. Parlerò inoltre con le scuole per fare in modo di servire la popolazione scolastica al meglio.

Mi tremano i polsi -conclude La Rosa- ma da catanese voglio dare un contributo allo sviluppo della mia città e spero di riuscirci”.